Libri di Felice
Bibliografia di Felice: tutti i libri in vendita online editi da Le Chateau Edizioni
La filastrocca di Ines. Storia di una donna friulana Felice Mauro - Le Château Edizioni, 2023
Questa è la storia di Ines, figlia di friulani emigrati in quella che oggi è Slovenia. Inizia con la sua nascita nel 1896 a Gottschee, enclave di lingua tedesca, nella baracca dormitorio delle operaie di una fornace di laterizi, e si dipana lungo l'arco della sua vita sino al 1974. La fedeltà - a un amore proibito e a un'amicizia complicata, segnati entrambi da lontananze, distacchi e riunificazioni - è uno dei tratti del carattere di Ines, forgiato dal lavoro duro e precoce e dalle difficoltà dei tempi: due guerre, le vicende confuse di una terra di confine predata ma a modo suo impenetrabile. La scrittura, appresa frequentando la scuola tedesca di Gottschee, e la tenace, perfezionistica volontà di imparare sono i binari sui quali corre una storia segnata da svolte, incontri, scelte e punteggiata da piccole presenze simboliche, i fiori di magnolia, una medaglietta portafortuna, i versi di Goethe e quelli di una filastrocca tedesca per bambini. Una filastrocca che ritorna ad ogni nascita - quella di Jochen, figlio di Rudolf, quella di Carlo Rodolfo figlio di Ines e di N.N. - e ad ogni rinascita della protagonista.
Màri e monti. Due storie, una vita, lo stesso luogo Felice Mauro Ursella Santina - Le Château Edizioni, 2008
Màri e monti. Due storie, una vita, lo stesso luogo - Le Château Edizioni
Il disordine di Marino. fra pensieri, parole, opere e omissioni Felice Mauro - Le Château Edizioni, 2019
Marino è un uomo disordinato. Il disordine condiziona non solo il suo carattere, i sentimenti e gli affetti, ma si palesa senza limiti anche nella conduzione quotidiana della sua vita. La sua scrivania ne è emblema e metafora. Architetto e fotografo, ama la bellezza e quindi le donne. È un cultore dell'armonia ravvisabile nei luoghi, nei paesaggi, nelle arti, nelle persone. Prova molto interesse per le differenziazioni culturali che identificano la storia e le identità originali delle genti. Marino adora la libertà e l'individualità. Detesta quegli usi e costumi superficiali che la società attuale ha prodotto e adottato. Disprezza l'omologazione imperante e la diffusione delle regole ingiustificate. Odia la burocrazia, e il suo rancore per gli uomini che la generano e la coltivano è molto profondo. Marino sa chi è stato, ricorda perfettamente il suo passato, è deluso del presente, disorientato quando guarda al suo futuro. Marino è un uomo incerto, colpevole d'immaturità in forma recidiva. Possiede tuttavia qualità non del tutto rivelate. Coltiva nel suo animo speranza e latente ottimismo. In fin dei conti quello che cerca è un po' di serenità. Gli basta poco.