Libri di Francesco Felis
Bibliografia di Francesco Felis: tutti i libri in vendita online editi da Aracne Genzano Di Roma
Una figura mitica. La concorrenza perfetta: tra realtà e mito Felis Francesco - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Una figura è mitica perché attiene a una narrazione, a una credenza: il mito è soprattutto un racconto dove c'è una storia da presentare, che ha dei lati di diverso colore, patetici, a volte terribili. Ma in tutti i casi è una rappresentazione ideale, di quello che si ritiene un ideale. Ma non è un fatto, non è una realtà. Qual è l'assetto del mercato e cosa influisce su di esso? Nell'assetto del mercato, nell'economia, esiste realmente, in base allo sviluppo e all'attuarsi del principio della libertà di impresa, il monopolio, l'oligopolio e la concorrenza monopolistica.
Concorrenza monopolistica/imperfetta. Un nuovo modo di intendere l'economia Felis Francesco - Aracne (Genzano Di Roma), 2024
Tradizionalmente si oscilla tra concorrenza perfetta e monopolio. Invece sin dagli anni 30 del secolo scorso si è capito che le sopra citate due forme estreme non erano rappresentative dell'effettiva realtà e che nella realtà ne esiste un'altra. Questo saggio analizza, con uno sguardo economico e giuridico, la forma di mercato che esiste effettivamente. L'economia mainstream è ancorata al postulato della corrispondenza tra libera impresa e concorrenza. Ma l'esperienza storica smentisce questo assunto. L'applicazione del principio di libera impresa porta alla concorrenza monopolistica, non alla concorrenza perfetta. Questa reale forma di concorrenza richiede l'intervento del diritto e vari controlli, diffusi e non.
Il commercio. Impostazioni tradizionali e condizioni politiche-economiche odierne Felis Francesco - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
«L'avventura è l'anima del commercio!» è una frase in Kingdom Hearts Birth by Sleep, videogioco del 2010 della serie Kingdom Hearts. Di sicuro il commercio è l'anima dello sviluppo economico. Questa frase, forse perché meglio di tante citazioni accademiche o altri tipi di trattazione dimostra come per il commercio, oltre ai teoremi economici o a certi comportamenti e impostazioni economiche-matematiche, conta altro. Il commercio è importante, essenziale allo sviluppo e dopotutto, a qualsiasi livello, tutti vivono per vendere qualcosa (Robert Louis Stevenson). Perché crea sviluppo e perché anche crea relazioni, contatti e perciò accresce un paese oltre a un aspetto puramente economico. La libertà di commercio è essenziale per questi motivi che sono anche extraeconomici, nel senso propriamente detto. Perciò nella trattazione, oltre ad aspetti economici, si è legato una visione economica a una più generale culturale. Si procede attraverso due temi. Il primo fa riferimento al noto teorema ricardiano dei vantaggi comparati. Il secondo, inquadra il commercio nell'ambito di temi macroeconomici. Il commercio è avventura e l'azione di (certi) uomini, mercanti prima di tutto e non solo. Visionari e non solo: il commercio è anche il risultato di assetti (istituzionali). In genere le famiglie traggono vantaggio dalla possibilità dello scambio ed esso permette a ciascun individuo di specializzarsi in ciò che fa fare meglio, che sia coltivare la terra, confezionare vestiario o costruire case. Attraverso gli scambi ogni famiglia può procacciarsi una maggiore varietà di beni e di servizi a costi più contenuti. Le nazioni, come le famiglie, traggono beneficio dalla capacità di intrattenere rapporti di scambio.