Libri di Ferrante
Bibliografia di Ferrante: tutti i libri in vendita online editi da Il Mulino
Ad impossibilia. La prestazione del debitore in un saggio di Franz Wieacker Ferrante Edoardo - Il Mulino, 2022 - Atlante Della Cultura Giuridica Europea
Attraverso la rilettura di un saggio di Franz Wieacker, il volume propone una meditazione sull'impossibilità di adempiere. Luogo comune del pensiero civilistico d'ogni tempo, l'impossibilità è pressata da contrapposte esigenze: da un lato, non mortificare il significato morale e sociale del debito, di ciò che il debitore «deve fare» a beneficio del creditore e della collettività; dall'altro lato, non ostacolare l'ingresso sulla scena di valori e interessi altrettanto meritevoli, che giustificano il sacrificio del «risultato» che il debitore deve procurare. Qual è il limite allo sforzo del debitore? Quali situazioni lo esentano da responsabilità? Domande che a più di mezzo secolo dal saggio di Wieacker continuano a tenere desta l'attenzione dell'interprete e dell'osservatore del diritto e della società in cui viviamo.
Il volere che si fa norma. Quaderno secondo. Volontà e arbitrio Ferrante E. (Cur.) - Il Mulino, 2025 - Atlante Della Cultura Giuridica Europea
Volontà e arbitrio sono vicini nella teoria e nella pratica, ma se la prima ha qualcosa di neutrale e conformista, il secondo sembra rompere gli schemi e le parole: c'è il libero arbitrio, cui in genere si associa un significato positivo, ma c'è anche l'arbitrio mero, che non piace all'ordinamento. La volontà può essere viziata o simulata, ma non raccoglie giudizi severi; l'arbitrio, invece, è sempre sotto esame. Nel segno di volontà e arbitrio, il volume attraversa segmenti capitali dell'ordinamento (dalla teoria generale del contratto al testamento, dal diritto delle persone alla responsabilità civile, dalla vendita alla clausola di c.d. «roulette russa»); nel segno del metodo interdisciplinare, esso raccoglie contributi di diversa provenienza e sensibilità (dal diritto romano alla filosofia, dal diritto civile al commerciale, con ampie escursioni nella storia e nella comparazione). Ne emerge un quadro necessariamente provvisorio: anziché negarsi l'un l'altro, i due poli di volontà e arbitrio tendono a coesistere, e devono continuamente riposizionarsi e riequilibrarsi.