Libri di Orazio Ferrara
Bibliografia di Orazio Ferrara: tutti i libri in vendita online editi da Aviani Aviani Editori
L'anitra blu. Legionari e soldati di ventura in Africa Ferrara Orazio - Aviani & Aviani Editori, 2011
Orazio Ferrara, con il suo nuovo libro "L'Anitra Blu", ci presenta i soldati di ventura in Africa sotto una luce completamente differente da quella sotto la quale siamo stati, fino ad ora, abituati a considerarli. Il titolo del libro si rifà a quell'Anitra selvaggia, la Wild Greese, scelta a simbolo degli uomini del 5° Commando di Mike Hoare, meglio conosciuto come "Mike il Pazzo". Gli uomini di cui ci narra Ferrara non sono però dei folli e non sono neanche, semplicisticamente, solo dei soldati. Sono, invece, più precisamente, dei guerrieri. È gente che ha il senso eroico della vita, perché rifiuta di trascinare i propri giorni in un'esistenza miserabile, vive per combattere e, soprattutto, sa morire alla grande. Sono le ultime "Beau Geste" di uomini d'arme che inseguendo il disegno impossibile di un mondo da loro sognato, si consegnano alla storia in un ultimo falò che fa incendio di loro stessi, dei loro sogni e della Patria che volevano e che volevano e che si sono visti scappare di mano. Vi è una frase dell'autore che compendia l'intera opera ed è "Un libro che narra di un crepuscolo fiammeggiante dunque, di un mondo e di una visione della vita."
Pelle di marinai. L'azzurra avventura. Storie e controstorie della Regia Marina Ferrara Orazio - Aviani & Aviani Editori, 2013 -
Pelle di marinai. L'azzurra avventura. Storie e controstorie della Regia Marina - Aviani & Aviani editori
Quei ragazzi tricolori. I movimenti a destra e dintorni da Giovane Italia ad avanguardia nazionale Ferrara Orazio - Aviani & Aviani Editori, 2011 -
Un libro controcorrente sui movimenti giovanili della Destra in Italia dal dopoguerra agli anni '70. Dai giovanissimi monarchici massacrati dai celerini e dalle autoblinde del ministro Romita nella Napoli del '46, ai ragazzi tricolori della Giovane Italia, la cui carta di fondazione del '54, ispirata dal filosofo tradizionalista Julius Evola, recitava "noi concepiamo la giovinezza non come dato anagrafico e fatto biologico, ma essenzialmente come attitudine spirituale, come tono e stile di vita. Essa è definita dall'entusiasmo e dalla generosità di chi segue un ideale per solo amore di questo ideale. La giovinezza - la nostra giovinezza - si dichiara pertanto per una visione spirituale eroica ed agonistica della vita. Essa rigetta ogni specie di materialismo, di mito economico o scolastico, in tutti i domini. Essa nell'americanismo e nel bolscevismo vede due facce dello stesso male, non già i termini di una scelta ...". Dai militanti di Giovane Europa impegnati nella costruzione del mito dell'Europa Nazione, agli scanzonati goliardi del FUAN, per anni prima forza politica in tanti Atenei, ai giovani di Avanguardia Nazionale.