Libri di Ferrari
Bibliografia di Ferrari: tutti i libri in vendita online editi da Daniela Piazza Editore
Il Piemonte al tempo dei romani. Piccola guida archeologica Ferrari Anna - Daniela Piazza Editore, 2015
Alcuni tra i monumenti più antichi e affascinanti del Piemonte e della vicina Valle d'Aosta risalgono all'epoca della dominazione romana. Questo libro aiuta a scoprirli: non si limita a descriverli come una semplice guida, ma ne spiega il significato profondo e li colloca nella cornice generale della storia artistica di Roma e dell'Italia antica, di cui offre un'ampia ricostruzione. Grandi temi di storia dell'arte, come le origini dei teatri, la struttura dei templi, la storia del ritratto, la diffusione del cristianesimo e del suo nuovo linguaggio, la fine dell'arte imperiale romana, sono illustrati attraverso monumenti famosi come l'arco di Susa, il teatro di Aosta, il tempio di Iside a Industria, i reperti del Museo di Antichità di Torino e le innumerevoli testimonianze di cui è costellato il territorio della regione. Il racconto è completato da un repertorio descrittivo dei siti archeologici del Piemonte, da un glossario dei termini dell'archeologia, da una cronologia degli imperatori romani e da una bibliografia di riferimento. Un modo nuovo di conoscere l'arte romana in generale e di accostarsi agli aspetti più seducenti e imprevedibili di una regione piena di sorprese.
Meno Agnelli, più Fiat. Dall'avvocato a Marchionne, cronaca di un cambiamento Ferrari Giacomo - Daniela Piazza Editore, 2010
Dopo più di 110 anni la Fiat cambia pelle. Con la scissione in due società distinte, una per l'auto e l'altra per le rimanenti attività, non si compie soltanto un'operazione finanziaria (tra l'altro richiesta da tempo dai mercati), ma si chiude un ciclo. In prospettiva, la famiglia Agnelli è destinata a diluire la propria quota: questo avverrà quando la Chrysler, ormai risanata, sarà fusa con Fiat. D'altra parte è stato lo stesso John Elkann, presidente del gruppo, a dichiarare che è preferibile "essere azionisti più piccoli di una società più grande". Anche se possedere una quota minore non vuol dire diventare necessariamente soci di minoranza. Quella di una Fiat più internazionale, che insieme con Chrysler punta a diventare uno dei primi produttori di automobili al mondo, è l'unica soluzione possibile per sopravvivere nel mercato globale. Sergio Marchionne, il manager che dal giugno 2004 guida la holding, ne è convinto. Ora il traguardo è vicino, ma il cammino è stato lungo. Il libro ricostruisce le tappe di questo processo, con rigore ma anche con gusto giornalistico, a partire dalla scomparsa dell'avvocato Giovanni Agnelli fino al varo del piano industriale che dovrà traghettare l'azienda fino al 2014.