Libri di Ferrari
Bibliografia di Ferrari: tutti i libri in vendita online editi da Paoline Editoriale Libri
Prossime uscite di Ferrari
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791280049834 Jacopo Mazzonelli. Double silence. Ediz. multilingue
- 9791256154364 Il pensiero di piano come problema politico
- 9791255843443 Mito e natura nel mondo classico
- 9788830154827 Io ti aspetto qui. Adolescenti e genitori: manuale di resistenza all'ansia digitale
- 9788829037889 Piccolo lessico giornalistico
Sogni. Ediz. illustrata Ferrari Angelo - Paoline Editoriale Libri, 2006 - Immagini E Parole
Un libro, di A. Ferrari, per raccontare dei sogni. Sogni di bambini e bambine, le forze vive della società, che - tanto per fare un esempio - vorrebbero andare a scuola e non possono perché costa. Nei Paesi poveri del Sud del mondo nulla è gratis. Tutto si paga. Un paradosso inquietante. Ma non è sufficiente raccontare quei sogni, farli conoscere a tutti. Occorre che quei sogni diventino realtà e che ci inquietino, ci facciano pensare alla responsabilità di aver costruito un mondo dove la giustizia per pochi significa ingiustizia per molti. Un libro che ha l'ambizione di voler realizzare qualcuno di quei sogni.Per questo, insieme all'Associazione Variopinto, abbiamo deciso di finalizzare la vendita di questo testo alla raccolta di fondi da destinare al sostegno del "Centro per ragazze di strada Nyampinga" della città di Butare in Ruanda. Anche se ai margini della società quelle bambine e quelle ragazze che sognano sono il segno più vivo della speranza di un'umanità che non ha il diritto di restare dolente per sempre. Il libro contiene pure: la presentazione dell'Associazione Variopinto, la descrizione del Progetto per la costruzione del Centro per ragazze di strada, e la dichiarazione autografa dell'Abbé Benoit Hagenimana, direttore della Caritas diocesana di Butare, circa la destinazione dei proventi del libro alla costruzione della suddetta struttura.
Le periferie dell'informazione Ferrari A. (Cur.) Scalettari L. (Cur.) - Paoline Editoriale Libri, 2006 - I Taccuini Del Premio Ilaria Alpi
La collana "I taccuini del Premio Ilaria Alpi", pensata dagli amici del premio dedicato a Ilaria Alpi, nasce proprio per dare spazio ed eco ai temi cari al suddetto premio giornalistico: pace, solidarietà, diritti umani. L'informazione oggi, televisiva e non, tende sempre più a prediligere il giornalismo "urlato", il giornalismo che spettacolarizza le notizie o che ricerca le notizie spettacolari ed effimere a scapito di quelle reali e con risvolti sociali. Emotività e sensazionalismo la fanno da padrone a danno della comprensione e di un'attenta e onesta analisi dei fatti. Le pagine di questo volume, frutto di testimonianze di giornalisti che si sono volutamente posti ai margini di alcune situazioni attuali (le periferie di alcune città: Venezia, Milano, Bologna; alcune storie cosiddette "periferiche" di immigrazione ecc.), hanno il merito di rendere giustizia a quelle forme di giornalismo che potremmo definire appunto "periferico", che tenta di opporsi alla tendenza dominante del "giornalismo spettacolo". In perfetta linea con la "filosofia" della collana, le inchieste presentate in questo volume affrontano e documentano episodi di impegno civile e sociale.
Il big bang della povertà. Obiettivi del millennio: promesse non mantenute Ferrari A. (Cur.) Marelli S. (Cur.) - Paoline Editoriale Libri, 2005 - Nord/Sud. Pagine Per Capire
Le promesse dei Paesi ricchi per l'eliminazione della fame e della povertà nei Paesi poveri hanno una lunga storia. Il primo a impegnarsi fu John Kennedy nel 60, poi fu la volta di Henry Kissinger. Negli anni 80 è l'Unicef a pronunciarsi a favore dell'educazione per tutti i bambini del mondo entro il 2000, e nella decade successiva l'Alto Commissariato per i rifugiati e l'Organizzazione mondiale della sanità predicono casa e cure mediche per tutti entro la fine del millennio. Tutte promesse non mantenute. L'ultima grande promessa è quella di fine 2000 quando i capi di Stato delle Nazioni Unite hanno sottoscritto la Dichiarazione del Millennio, assumendosi impegni precisi per il raggiungimento di 8 obiettivi, molto puntuali e concreti, per l'eliminazione entro il 2015 della povertà e di tutte le cause che impediscono lo sviluppo nei Paesi poveri. L'Assemblea generale dell'Onu ha l'obbligo di controllare lo stato di avanzamento dei lavori con cadenza quinquennale. Il 2005 è quindi la prima tappa. Ma non occorre attendere il verdetto dell'Assemblea per sapere che siamo ancora molto in ritardo.