Libri di Anna Ferrari
Bibliografia di Anna Ferrari: tutti i libri in vendita online editi da Blu Edizioni
Decamelone. 100 ricette con zucche, zucchine, meloni, angurie e cetrioli Ferrari Anna - Blu Edizioni, 2016 - La Tavola Rotonda
Non ci sono al mondo ortaggi più grandi e versatili delle Cucurbitacee: meloni, angurie, zucche, zucchine e cetrioli offrono uno spettacolare campionario di forme bizzarre, colori sgargianti e dimensioni spesso eccezionali, e vengono usati in cucina in numerose preparazioni adatte per tutti i gusti e tutte le stagioni dell'anno. Ai meloni e ai loro parenti stretti sono dedicate le ricette di questo libro: che sono cento, come le cento novelle del Decameron di Giovanni Boccaccio, al quale il titolo si richiama scherzosamente. Ricette nate spesso per mense modeste, ma in molti casi arricchite e rese degne di figurare anche nei banchetti più sontuosi, tanto nelle stagioni fredde (quando la zucca si può conservare a lungo) quanto in quelle calde (quando cetrioli, meloni e angurie offrono un refrigerio paradisiaco). Per meglio assaporare i piatti proposti, Anna Ferrari, studiosa di mitologia e antichità classiche, ha raccolto nella prima parte del libro un ampio e vivace repertorio di curiosità e notizie storiche, linguistiche, artistiche e letterarie relative all'intera famiglia delle Cucurbitacee: modi di dire, proverbi, nomi dialettali, persino insulti pittoreschi, e poi riferimenti a grandi opere della letteratura e dell'arte, alle fiabe (la famosa zucca-carrozza di Cenerentola), alle tradizioni folcloriche italiane e di luoghi lontani, ai significati simbolici di riti e feste (come quella di Halloween).
I santi in Piemonte tra arte e leggenda. Repertorio completo da Abaco a Zita Ferrari Anna - Blu Edizioni, 2017 - Storia E Memoria
La presenza dei santi in Piemonte colpisce per la sua ampiezza e varietà. Si parte dai secoli più antichi del cristianesimo, già dai tempi di san Pietro apostolo, che avrebbe percorso la Valle di Susa per cristianizzare la regione; si prosegue con personaggi che sfumano nella leggenda, come i martiri della Legione Tebea; poi, avanzando nei secoli attraverso religiosi e laici dediti alla penitenza e alla carità, si arriva ai cosiddetti santi sociali ottocenteschi, come don Bosco o il Cottolengo, fin dentro il secolo appena trascorso. Questo libro, che è insieme repertorio biografico dei santi e raccolta di leggende, aneddoti e proverbi, offre una galleria di ritratti di più di 500 santi di ogni epoca che in qualche modo hanno avuto a che fare con il Piemonte: o perché vi sono nati e vissuti, o perché vi vengono venerati. Di ciascuno di essi viene raccontata la storia; vengono ricordati gli attributi che li caratterizzano e aiutano a riconoscerli nell'iconografia; sono riportati i principali proverbi piemontesi a essi ispirati; vengono infine indicati i luoghi della regione che hanno dedicato loro degli edifici di culto e delle opere d'arte, e le località che dai santi hanno preso il nome. Si delinea così un'interessante geografia del sacro e del meraviglioso: dove la meraviglia sta nelle storie straordinarie dei santi, ma anche nella bellezza delle opere d'arte che hanno ispirato, spesso nascoste in angoli poco noti, ma capaci di offrire incantevoli suggestioni.
La cucina degli dei. Miti e ricette dall'antica Grecia alla Roma imperiale Ferrari Anna - Blu Edizioni, 2014 - La Tavola Rotonda
L'antichità classica ha lasciato la propria indelebile impronta nella nostra cultura, nella lingua, nell'arte e nella letteratura, ma la sua influenza è avvertibile anche in cucina. Nonostante le abitudini culinarie si siano modificate nel corso dei secoli, infatti, ancora oggi la cucina tradizionale mediterranea riprende alcuni ingredienti e procedimenti già in uso fra Greci e Romani. Ce lo dicono i miti, nei quali spesso si parla di cibo: dai banchetti omerici a base di carni arrostite ai cereali simboleggiati dalle bionde chiome di Demetra, dal prodigioso orto di Alcinoo, re dei Feaci, all'importanza di piante quali l'olivo e la vite, i cui frutti compaiono in innumerevoli racconti. Anna Ferrari, studiosa di mitologia, offre un esauriente quadro dell'alimentazione degli antichi, curiosando tra racconti e leggende che hanno a che fare con il cibo - dal più insolito (l'ambrosia degli dèi, la luculliana cena di Trimalcione) al più comune (i legumi bolliti e i fichi secchi offerti alle divinità in incognito da Filemone e Bauci) - e spiegando quali fossero effettivamente le abitudini alimentari in Grecia e a Roma. Accompagna la trattazione un'ampia sezione di ricette, alcune tratte direttamente dalle fonti antiche (non mancano le citazioni, in modo che si possa godere di brevi racconti mitologici anche mentre si cucina), altre ricavate dalla tradizione sudeuropea e basate su ingredienti dell'antichità. Prefazione di Valerio Massimo Manfredi.