Libri di Ferrari
Bibliografia di Ferrari: tutti i libri in vendita online editi da Carlo Cambi Editore
More than words... Ediz. italiana e inglese Ferrari D. (Cur.) - Carlo Cambi Editore, 2018
L'uso di parole o lettere nel contesto dell'arte visuale ha origini lontane. Molti sono gli esempi possibili nella pittura del passato e innumerevoli le opere che utilizzano le parole o il linguaggio, percorrendo la storia dell'arte dall'antichità fino ai giorni nostri. È però con la stagione delle avanguardie storiche che questa pratica assume una forte connotazione: lo dimostrano numerosi capolavori di grandi movimenti di rottura, come il Cubismo, il Futurismo, il Dadaismo o il Surrealismo. La compresenza di immagini e parole nello spazio visivo del quadro, della pagina, o nell'ambiente, assume diversi significati e veicola di volta in volta messaggi che tendono a porsi in relazione stretta con il contesto artistico di riferimento, oggi che la distanza storica è tale da poter guardare alla "parola nell'arte" con la giusta messa a fuoco storico-critica.
Fontana e Melotti. Spazi angelici e geometrie infinite. Ediz. italiana e inglese Ferrari Daniela Frigeri Flavia Whitfield Sarah - Carlo Cambi Editore, 2016
Il volume si focalizza sul ruolo che Lucio Fontana e Fausto Melotti hanno avuto nel creare un nuovo modello per l'arte, in particolare la scultura, indagando un modo innovativo per interpretare lo spazio. Le strade percorse da Fontana e Melotti saranno diverse, ma sempre intrecciate in una sorta di colloquio metafisico. Il concetto di spazio e il modo in cui esso viene interpretato è la chiave di lettura del libro. Entrambi gli artisti hanno esteso il significato dei concetti di vuoto e infinito, che hanno esplorato attraverso pittura e scultura e con l'uso di differenti materiali come tela, rame, alluminio, bronzo, ottone, gesso e terracotta, la cui eterogeneità sottolinea l'avanguardia della loro sperimentazione. Tuttavia è il concetto sotteso all'uso virtuoso dei materiali che è cruciale per entrambi gli artisti. Una volta affiancati, i concetti spaziali di Fontana e le modulazioni musicali di Melotti producono, infatti, un dialogo raffinato e ricco di sfumature.