Libri di Giovanni Ferrero
Bibliografia di Giovanni Ferrero: tutti i libri in vendita online editi da Salani
Blu di Prussia e rosso porpora Ferrero Giovanni - Salani, 2021 - Le Stanze
Sotto un cielo carico di pioggia e squarciato dai fulmini, la basilica di San Pietro è inclinata su un fianco, la cupola spaccata a metà sta per diventare un cumulo di macerie. Non è ancora l'apocalisse, ma soltanto il soggetto di un bizzarro dipinto ottocentesco che un giorno scompare nel nulla, da una piccola chiesa nel centro di Roma. Chiara, la restauratrice che ne stava curando il recupero, è turbata dallo strano furto e lo confessa all'amico Ernest Hamilton, un pittore inglese che sta soggiornando nella città eterna per ritrovare la propria ispirazione. Chi può avere interesse a rubare una tela sacrilega, senza alcun particolare valore artistico? Il mistero assume una dimensione preoccupante qualche giorno più tardi, quando il quadro riappare nel luogo dove si è consumato un altro delitto, il rapimento del cardinale ivoriano Maltiade, secondo molti il principale candidato alla successione del Papa morente. Un uomo, si dice, intenzionato a introdurre epocali cambiamenti nel mondo cattolico. Le indagini private di Ernest e Chiara si intrecciano con quella ufficiale dell'ex commissario Grevini, che quando ha accettato l'incarico di gendarme pontificio era convinto che avrebbe combattuto la noia più del crimine. Si sbagliava di molto. Per tutti loro la ricerca della verità si trasformerà in una pericolosa discesa tra le tenebre di interessi economici e spirituali che attraversano i secoli e che mettono in discussione le fondamenta del futuro. Con eleganza e acutezza di sguardo, Giovanni Ferrero unisce le tinte cupe del thriller internazionale ai lampi di una ambiziosa riflessione sugli equilibri sociali.
Il discepolo Ferrero Giovanni - Salani, 2026 - Romanzo
Mentre Roma scivola nel blu della sera e le note di un violoncello accarezzano il pubblico di Villa Medici, Ernest Hamilton scorge una donna dalla bellezza spiazzante: pelle candida, occhi allungati, un'eleganza discreta. È Tatiana, gallerista dell'Est, esperta di icone e arte sacra. Basteranno un portafoglio smarrito, poche frasi e uno sguardo trattenuto più del dovuto, per strappare Ernest alla quiete del suo atelier e a incrinare, una dopo l'altra, le sue certezze. Intanto, in Vaticano, un dipinto attribuito a Caravaggio - forse la sua prima tela - riemerge dal passato come un oggetto incandescente: un'opera capace non solo di riscrivere la biografia del 'genio maledetto', ma di incrinare la narrazione ufficiale che, per secoli, la Chiesa ha costruito di lui e di se stessa. A complicare ulteriormente le cose, la comparsa del quadro coincide con l'allestimento di una grande mostra voluta dal Papa in persona: un evento solenne in cui devozione e strategie di potere si intrecciano indissolubilmente. Quando la traiettoria di Ernest incrocerà quella del dipinto, diventerà sempre più chiaro che nulla sta accadendo per caso: è la stessa luce di Caravaggio, con le sue ombre, a ridisegnare la sua vita. Con un romanzo dal ritmo avvolgente, Giovanni Ferrero si addentra nelle zone grigie dell'arte, della fede e dei sentimenti, interrogandosi sul desiderio dell'uomo di misurarsi con la verità, e sulla bellezza, ma anche il sacrificio, di restarle fedele.