Libri di Ferretti
Bibliografia di Ferretti: tutti i libri in vendita online editi da Carocci
L'istinto persuasivo. Come e perché gli umani hanno iniziato a raccontare storie Ferretti Francesco - Carocci, 2022 - Biblioteca Di Testi E Studi
Che cosa differenzia il linguaggio umano dalle altre forme di comunicazione animale? Al centro del libro è l'idea che il tratto distintivo del linguaggio risieda nella capacità di raccontare storie. Per quel che ne sappiamo, infatti, gli umani sono gli unici animali a comunicare utilizzando modalità narrative di espressione. Un'idea di questo tipo apre la strada a diverse questioni interessanti da indagare: fra tutte, quelle relative al come e al perché gli umani abbiano dato vita a una forma così peculiare di comunicazione. La prima questione chiama in causa il cervello narrativo: un insieme di sistemi di elaborazione già presenti nei nostri più antichi predecessori prima che essi cominciassero a raccontare storie. La seconda indirizza verso l'idea che la comunicazione - tanto animale, quanto umana - serva per persuadere, più che per trasmettere informazione. Visto che la capacità di narrare è uno straordinario mezzo di convincimento, gli umani hanno iniziato a raccontare storie per essere più efficaci sul piano persuasivo. È questo ciò che caratterizza la comunicazione degli individui della nostra specie rispetto a quella degli altri animali.
La facoltà di linguaggio. Determinanti biologiche e variabilità culturali Ferretti Francesco - Carocci, 2015 - Biblioteca Di Testi E Studi
Le capacità verbali umane sono acquisite o innate? Debbono essere considerate in riferimento a una forma di apprendistato sociale o invece esaminate nei termini di una predisposizione biologica di cui gli umani, diversamente da tutti gli altri animali, dispongono sin dalla nascita in modo indipendente dall'esperienza? A questi interrogativi risponde il libro, al cui centro è la riflessione relativa a un particolare aspetto delle capacità verbali umane la facoltà di linguaggio, appunto -, analizzando anche le diverse ipotesi che nel tempo sono state avanzate sul tema.
Pensare vedendo. Le immagini mentali nella scienza cognitiva Ferretti Francesco - Carocci, 1998 - Ricerche
Le immagini mentali sono al centro di un serrato dibattito nelle scienze cognitive, in particolare per quel che riguarda il problema dei codici e delle forme della rappresentazione. La concezione prevalente in questo dibattito è quella del codice simbolico unico: la proposizione come "forma generale" della rappresentazione mentale. Contro questa concezione, che riposa sul primato attribuito ai processi alti di pensiero (linguaggio e ragionamento), il presente lavoro avanza l'ipotesi della peculiarità simbolica delle immagini mentali e della loro irriducibilità alle proposizioni. Sulla base di argomenti teorici, ma anche di prove sperimentali tratte dalla neuropsicologia, vengono così sottolineate e messe in evidenza le proprietà spaziali delle immagini, nonché la loro natura eminentemente visiva. Il risultato teoricamente più rilevante è il riconoscimento della somiglianza che lega le immagini mentali alle percezioni piuttosto che ai processi alti di pensiero. A partire da tale risultato, il volume si situa così all'interno di quel generale intento di naturalizzazione del pensiero che anima alcune delle istanze più proficue della odierna riflessione sulla mente, aiutando a rimettere in discussione quella tesi della identità di pensiero e linguaggio che più di ogni altra aveva contribuito all'affermarsi di un'idea artificialista della mente.