Libri di Ferri
Bibliografia di Ferri: tutti i libri in vendita online editi da C P Adver Effigi
Le famiglie di Port'Ercole. Dalla fine del sec. XVI ai nostri giorni Ferrini A. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2012 - Genius Loci
"La memoria e la possibilità di ritrovare le proprie radici anche attraverso la ricostruzione storica sono a fondamento dell'identità sia individuale che collettiva. L'assenza della memoria è una perdita dell'identità. Se non l'avessimo non potremmo sapere chi siamo. Questo vale a maggior ragione per comunità complesse come quella portercolese che, avendo un passato caratterizzato da significativi fenomeni di immigrazione e di conquista, necessariamente devono consolidare la propria identità attraverso la continua scoperta delle propria storia e dei suoi protagonisti, più o meno illustri. Questo libro rappresenta un esemplare tentativo di scavare nella memoria scomparsa recuperando la conoscenza di chi non c'è più da molto tempo ma che in qualche modo, proprio nell'impronta della famiglia, continua a vivere. Un lavoro di minuziosa e complicata ricerca che ha riguardato un numero enorme di persone, di portercolesi che hanno vissuto gli ultimi secoli della nostra storia, indistintamente da quello che hanno fatto o rappresentato. Un'opera dal forte valore anche sociale che può rappresentare una base per ulteriori approfondimenti di carattere storico e scientifico, un punto di partenza di un percorso che analizzando la nostra comunità, ne ricostruisce la memoria e va a consolidare quell'identità indispensabile per far fronte al presente e che senza dubbio rappresenta il migliore investimento per il nostro futuro." (Marco Sabatini)
Quaderno del nulla e altri testi Ferri Dina Dell'era I. (Cur.) - C&P Adver Effigi, 2016 - Narrazioni
"Prativigne, la casa dove nacque (29 settembre 1908) Dina Ferri non sarà, tra poco, che una macìa di travi e di mattoni, sòrte delle abitazioni dei mezzadri toscani spariti dalle campagne. I rovi la ricoprono per metà e una vegetazione rabbiosa e spinosa la incalza da tutte le parti: non sarà, tra breve, che un nido di vipere insidiose e di serpi. Apparteneva, ai tempi dei Ferri, alla fattoria di Anqua, dei conti d'Elci, passò ai Malenchini di Firenze, poi al Demanio forestale: ce lo spiega il giovane asciutto e segaligno che ci accompagna, assuefatto a forare boschi e stanare tassi." (Dall'Introduzione)