Libri di Siro Ferrone
Bibliografia di Siro Ferrone: tutti i libri in vendita online editi da Cue Press
Commedie e drammi borghesi Ferrone Siro - Cue Press, 2017 - I Saggi
Pubblicato per la prima volta nella collana Teatro italiano diretta da Guido Davico Bonino, il volume documenta la prosecuzione, non inerte né lineare, nel corso dell'Ottocento di quel fortunato genere che era stata la commedia settecentesca. Ci mostra poi, verso la metà del secolo, il momento in cui furono messi in scena i problemi politici e sociali del tempo, dando vita a fortunati ritratti morali di un ambiente e di un'epoca. L'antologia documenta poi la nascita italiana del dramma moderno e l'avvento di una nuova comicità dialettale, a Milano e a Napoli. L'antologia, curata da Siro Ferrone, è arricchita da una preziosa appendice di documenti relativi al dibattito teorico e alla vita teatrale. Si delinea con insolita ampiezza e coerenza la metamorfosi di una commedia impegnata a conquistare il primato nei confronti degli altri generi, primo fra tutti il melodramma; l'autonomia del comico, spesso incarnata da grandi artigiani della scena, viene lentamente piegata dagli scrittori dei testi che introducono, anche nell'ambiente borghese e popolare, i significati ideologici richiesti dal Risorgimento. La caduta degli ideali alleggerisce la commedia, potenziando la magistrale recitazione 'all'italiana'. Attraverso le trasformazioni di questo repertorio si possono percepire, accanto alla concreta dinamica degli spettacoli nel corso del diciannovesimo secolo, anche i mutamenti sopraggiunti nel gusto del pubblico, nella cultura dei governi, nella vita e nella tecnica degli attori.
Il teatro di Verga Ferrone Siro - Cue Press, 2019 - I Saggi
Il volume ricostruisce la storia della produzione teatrale di Giovanni Verga, dagli esordi fiorentini ('Rose caduche') alle maggiori opere veriste ('Cavalleria rusticana', 'La Lupa') fino al discusso dramma 'sociale' ('Dal tuo al mio'). La lettura dei testi procede secondo una scansione diacronica e illustra nello stesso tempo i principali territori drammaturgici abitati dallo scrittore (la Firenze del nascente teatro borghese, la Milano del 'vero a teatro'), tentando di costituire un bilancio dei debiti e dei prestiti che legano l'opera verghiana alla storia del nostro teatro, con particolare riferimento alla fase 'riformatrice' di 'Cavalleria'. L'analisi delle opere drammatiche si intreccia di pari passo con il riesame del più generale problema del linguaggio e dell'ideologia del Verga maggiore. Se di 'Rose caduche', l'opera 'prima', si approfondisce infatti il valore sperimentale in rapporto a 'Una peccatrice', analoga parentela si propone per i drammi del congedo rispetto al tormentato laboratorio della 'Duchessa di Leyra'; mentre per 'La Lupa' si propone un esame comparativo tra l'originaria novella, il successivo libretto d'opera e il definitivo dramma in prosa.
Arlecchino. Vita e avventure di Tristano Martinelli attore Ferrone Siro - Cue Press, 2024 - I Saggi Del Teatro
A inventare la figura di Arlecchino fu il grande attore Tristano Martinelli, vissuto a Mantova tra il 1557 e il 1630. Acrobata e funambolo, Martinelli fu molto apprezzato presso le corti dei Valois, Savoia, Medici e Gonzaga. Grazie ad Arlecchino, Tristano Martinelli divenne ricco e famoso, portando sulla scena il suo personaggio dalle Fiandre a Londra, da Parigi a Madrid, da Venezia a Firenze. Grazie alla sua arte e alle sue capacità imprenditoriali, Arlecchino si impose in tutta Europa, con il costume da colorato straccione, le sue acrobazie e il fascino diabolico di un perdente di talento. Con l'aiuto di originali fonti di archivio, letterarie e iconografiche, il libro ricostruisce la biografia del primo Arlecchino della storia.