Libri di Ferrucci
Bibliografia di Ferrucci: tutti i libri in vendita online editi da Editoriale Giorgio Mondadori
Gianfranco Meggiato. Il respiro della forma. The breath of form. Ediz. a colori Ferrucci R. (Cur.) Romanini A. (Cur.) - Editoriale Giorgio Mondadori, 2023 - Cataloghi D'arte
Le oltre 100 immagini della monografia dedicata allo scultore Gianfranco Meggiato documentano la grande mostra istituzionale voluta dal Comune di Pisa, curata da Riccardo Ferrucci e Alessandro Romanini, e organizzata da Casa d'Arte San Lorenzo e dal Centro Raccolta Arte. Dal 22 ottobre al 4 dicembre 2022 il centro storico di Pisa ospita 14 opere monumentali, tra cui "Lo Specchio dell'Assoluto", collocata in Piazza Duomo prospiciente la Torre di Pisa. Altre 11 sculture di dimensioni più contenute sono esposte nella Chiesa di Santa Maria della Spina. Afferma l'artista: «Nelle mie opere il vuoto è importante quanto il pieno e anche di più, infatti nel non tangibile risiedono gli aspetti importanti della vita».
Roberto Braida. Deep Ferrucci R. (Cur.) - Editoriale Giorgio Mondadori, 2022
«La mostra Deep di Roberto Braida è un viaggio affascinante nei misteri della vita, un tentativo artistico-filosofico di arrivare a comprendere i segreti della natura e del cosmo. La pittura è un dialogo ravvicinato, di genere quasi spirituale, con i paesaggi ed i colori che diventano emozionali, riti ancestrali che raccontano un tempo fuori dal tempo, una storia fuori dalla storia. È un perdersi e ritrovarsi, in questi tempi di pandemia, dove la solitudine dell'uomo si incontra con la forza dell'arte, capace di evocare colori, illuminazioni e voci che arrivano da lontano, ma hanno una loro invadente presenza. Il dipingere possiede la libertà della poesia, ma contiene anche le movenze classiche della narrazione e trova un sapiente equilibrio strutturale cromatico. In Italo Calvino la ricerca di verità non ha mai fine, la superficie delle cose è inesauribile e infinita: "Solo dopo aver conosciuto la superficie delle cose, - conclude Palomar, - ci si può spingere a cercare quel che c'è sotto. Ma la superficie delle cose è inesauribile." Mentre Roberto Braida, attraverso l'arte, si spinge sempre più in profondità e penetra nello spirito umano, nei segreti delle nostre emozioni, per arrivare a delineare un paesaggio dell'anima che contiene una sua misteriosa e delicata conoscenza. Il tema del paesaggio apparentemente domina la scena, ma, attraverso la sua costruzione, si evidenzia un messaggio più sotterraneo e indecifrabile. Nelle sue opere troviamo echi e rumori di fondo che descrivono i sentimenti di paura e gioia, che raccontano una stagione in fragile equilibrio che cerca l'armonia, ma che si apre anche a paure improvvise. È una modernità non gridata, ma raggiunta attraverso una costruzione classica e misurata quella a cui tende Braida, il quale comprende che, la nostra labirintica realtà, può essere descritta solo attraverso un'elaborazione complessa, ricca di velature, sottili variazioni cromatiche, accensioni luminose...» (Riccardo Ferrucci)