Libri di Giovanni Festa

Bibliografia di Giovanni Festa: tutti i libri in vendita online editi da Aracne

LIBRO   9788854858817

Il cavaliere e la donzella. Itinerari labirintici di un archetipo figurativo Festa Giovanni   -  Aracne, 2013  - 

Nella Pinacoteca di Bologna una tavoletta lignea mostra un cavaliere armato che combatte contro un orribile mostro per salvare una donzella inerme. Se è ormai assodato che un sogno non è mai innocente, lo stesso è vero per l'immagine: la sua innocenza implicherebbe infatti uno sviluppo progressivo e la divisione secondo la logica delle correnti, degli artisti, degli stili. Quello che si propone questo libro, è, invece, una specie di viaggio a ritroso, un itinerarium mentis: il Cavaliere e la Donzella, liberi di vagare attraverso i secoli, si mostrano per quello che realmente sono, archetipi ritornanti e riconoscibili attraverso le epoche, e, nello stesso tempo, forme suscettibili di varianti, metamorfosi, mascheramenti, trasfigurazioni, che occorre sottoporre al vaglio dell'analisi. La ricerca si pone allora come studio diacronico del fatto artistico che, nella prospettiva di una "disciplina dell'interdisciplinarità", spazia dalla semiotica plastica (Greimas, Fontanille) alla psicanalisi (Freud, Jung), dalla filosofia (Wittgenstein, Bataille) fino alla poesia (Chretien, Baudelaire).

€ 25.00
LIBRO   9788854891616

Il montaggio sacrificale delle immagini e il retaggio rituale dell'opera d'arte. Ejzenstejn, Warbug e Bataille Festa Giovanni   -  Aracne, 2017  -  Diarte

Che cos'è il montaggio sacrificale delle immagini? Perché troverebbe in Messico (inteso, più che come territorio geografico, come spazio dell'immaginario) un luogo di applicazione privilegiato? Quali sono le relazioni che legano Ejzenstejn, Warburg e Bataille a questo "crocicchio di vie" e quali le "attrazioni" e connessioni dei tre autori fra loro? E perché definiamo sacrificale il particolare tipo di montaggio utilizzato in "¡Que viva México!" e nella prassi cinematografica del primo, in "Mnemosyne" e nel "Rituale del serpente" del secondo, in "Documents" e nei romanzi del terzo? A queste domande risponde il testo, che vuole essere, insieme, un viaggio attraverso un territorio (il Messico azteco e amerindiano) e l'analisi di una pratica operativa (il montaggio inteso come movimento di pensiero e strumento operativo di conoscenza) e termina con la sovraimpressione a "palinsesto" dei tre autori attraverso concetti come pathos, estasi, rituale, linea serpentina, pittogramma, sacrificio. Prefazione di Bruno Roberti.

€ 30.00