Libri di Lodovico Festa

Bibliografia di Lodovico Festa: tutti i libri in vendita online editi da Guerini E Associati

Addio Milano bella. L'ultima indagine dell'ingegner Cavenaghi libro
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LIBRO   9788862508087

Addio Milano bella. L'ultima indagine dell'ingegner Cavenaghi Festa Lodovico   -  Guerini E Associati, 2021  -  Biblioteca Letteraria

Primi anni Novanta. Un colossale furto di risorse riservate sconvolge il Pds milanese, erede della tradizione comunista e sempre più in affanno. L'ingegner Mario Cavenaghi, ex presidente dei probiviri lombardi del Pci (che oltre alla correttezza etica sorvegliavano interessi strategici del partito) torna dall'autoesilio svizzero per individuare i colpevoli. A copertura di quest'indagine da non rivelare, dovrà stendere un rapporto sull'opinione pubblica milanese. E quest'ultimo compito, paradossalmente, finirà per essere il più ossessionante e impegnativo. Per scovare i ladri e allo stesso tempo comprendere che cosa avviene nel luogo dove è cresciuto e che ha intensamente amato, s'immerge nei gironi dell'inferno ambrosiano. Incontra, per due settimane, operai e femministe, studenti e banchieri, socialisti e cattolici, giornalisti e rifondaroli, avvocati e magistrati, partigiani e manager, grandi dame e vecchi saggi. Legge una città travolta da feroci inchieste giudiziarie sulla corruzione, sperduta tra indignazione e paura per la rottura di equilibri che ne hanno a lungo garantito progresso e libertà. È questa la città che Cavenaghi osserva e descrive in modo passionalmente puntuale. La storia che sempre colpisce due volte, gli esiti di una Guerra finita e il tradimento che, come diceva Talleyrand, è al fondo questione di tempi, gli daranno la chiave per svelare chi ha rubato. Più difficile sarà trovare la risposta su quel che attende, nel futuro, Milano.

€ 18.00 € 17.10
Draghi o il caos. La grande disgregazione: l'Italia ha una via d'uscita? libro
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LIBRO   9788862508407

Draghi o il caos. La grande disgregazione: l'Italia ha una via d'uscita? Festa Lodovico  Sapelli Giulio   -  Guerini E Associati, 2021

Mentre tutto il mondo lotta per riprendersi dalla crisi pandemica, l'Italia affronta anche una specifica e profonda disgregazione, anzitutto del suo tessuto politico e istituzionale: un processo nato con la crisi del rapporto tra istituzioni elettive e ordine giudiziario, con lo sbandamento delle forze politiche costituenti e arrivato fino alla progressiva perdita di funzione del Parlamento. La disgregazione si è allargata alla società e gli autori ne leggono i collegamenti con la storia dello Stato unitario, con particolari sistemi di influenza straniera, con l'avanzare di un'integrazione europea fondamentale e, però, in parti significative ancora non risolta. In questo contesto, Mario Draghi offre una chance eccezionale: economista di qualità, civil servant stimato in Europa, banchiere legato alla finanza americana, garanzia per scelte tecniche e relazioni internazionali. Ma nemmeno una personalità di questa levatura arresterà il disfacimento della nostra democrazia se non ci sarà un ritorno alla discussione pubblica, cioè alla politica. Ecco perché la «carta Draghi» può essere giocata solo eleggendolo a presidente della Repubblica e consentendo al popolo sovrano di aprire una nuova fase come base per ricostituire «veri» partiti. Con stile insieme analitico e diretto, Lodovico Festa e Giulio Sapelli conducono un'acuta disamina dell'attuale situazione sociale, economica e politica italiana: una realtà ricca di contraddizioni e questioni aperte, in cui si intravedono fenomeni di coesione, resistenza e ripresa, che però richiedono di trovare uno sbocco.

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LIBRO   9788862505680

Se la Merkel è Carlo V. Perché l'Italia può sfasciarsi. Come cinquecento anni fa Festa Lodovico  Sapelli Giulio   -  Guerini E Associati, 2014

Pagliacci e forcaioli, innovatori che non innovano nulla, élite senza patriottismo, un popolo senza speranza, vecchie cariatidi in pista da decine di anni e nuove speranze con poca cultura, tecnici stimati solo all'estero, medicine inutili somministrate agli italiani solo per rabbonire l'Europa... Sono alcuni dei temi trattati da Lodovico Festa e Giulio Sapelli in questo dialogo paradossale, ma niente affatto gratuito, il cui filo conduttore è quanto l'Italia di ieri, quella dei Medici e dei papi rinascimentali, assomigli a quella di oggi, da Tangentopoli a Renzi. Sicuramente è una forzatura estrema comparare il Moro a Cuccia, Giulio II a Napolitano o Carlo V alla Merkel, ma lo è un po' meno commentare i continui sacchi di Roma e l'accettazione passiva del dominio straniero. Per gli autori, la realtà attuale è così disgregata che il paradosso diventa strumento per guardare più a fondo la situazione italiana: a quanto da lontano vengano questioni e tendenze essenziali per la nostra società, e quanto siano ancora valide le riflessioni (contrapposte) di grandi intellettuali come Niccolò Machiavelli e Francesco Guicciardini. L'interrogativo finale riguarda tutti: oggi, in Italia, si può sperare in un nuovo Principe (cioè un Nuovo Stato) o si deve, invece, accettare l'opinione antica quanto corrente del: "Franza o Spagna purché se magna"?

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