Libri di Davide Ficarra
Bibliografia di Davide Ficarra: tutti i libri in vendita online editi da Navarra Editore
Mani crude Ficarra Davide - Navarra Editore, 2019 - Narrativa
Tra voglia di vivere e desiderio di vendetta, la storia dell'amicizia profonda e viscerale tra tre giovani nella Palermo degli anni Ottanta. Giovanni, Francesco e Totò sono cresciuti: tra faide familiari e poliziotti corrotti, in una città sempre più cupa e intrisa di mafia, si trovano costretti a scegliere che svolta imprimere alla propria vita. Il Quartetto Fantasia, piccolo gruppo di criminali in erba, è tornato; adesso, però, non è più formato da adolescenti scanzonati e tra loro solidali, giovani "cani sciolti" dediti ad attività illecite più o meno gravi: Nicola è morto, e i tre amici sopravvissuti sono ormai alle soglie dell'età adulta. In una Palermo ormai nel pieno degli anni Ottanta degli abusi edilizi e della guerra di mafia, i tre devono decidere come andare avanti, se lasciarsi fagocitare dal desiderio di vendetta o se allontanarsi dalla città e provare a cambiare direzione, abbandonando le truffe e scegliendo di iniziare un'attività, e con essa una nuova vita.
Segui la cenere Ficarra Davide - Navarra Editore, 2019 - Narrativa
Giovanni Valenti è un giovane uomo che sta per diventare padre. Il suo futuro e quello di Amanda, la sua compagna, sarebbe luminoso se solo potessero liberarsi di un cono d'ombra che pesa su di loro da molti anni. Quelli in cui, insieme ai gemelli Marino, amici fraterni e soci fidati, hanno costellato le proprie vite di azioni criminali a catena, intrecciatesi presto con Cosa nostra e insanguinate da vendette che li hanno macchiati di ben quattro omicidi. Al Villaggio Santa Rosalia di Palermo infatti, negli anni '70, i ragazzi avevano messo su il "quartetto fantasia" inizialmente con Nicola, fratellastro di Amanda, ucciso poi a quattro mani da mafia e stato - prima per racimolare quel poco che bastava a sollevarli dalla miseria della loro vita di strada, per passare poi a colpi milionari, che inevitabilmente li hanno condotti al cospetto delle mafie, nella persona di Enzuccio "la belva". Giunti al 1986, anno in cui ha inizio l'ultima parte della loro storia, la serie di omicidi-vendetta pretende il passaggio conclusivo. Il "quartetto fantasia", con Amanda al posto di Nicola, si prepara per un'ennesima impresa criminale da realizzare in Nord Europa. Cresce la posta, crescono le difficoltà e i ragazzi conosceranno nuove parole: delusione, abbandono, tradimento. Che li porteranno a quell'ultimo anello mancante.
Milza blues Ficarra Davide - Navarra Editore, 2017 - Narrativa
Palermo, anni 70. Tra i vicoli del quartiere popolare Villaggio Santa Rosalia, quattro ragazzini di nove anni, Nicola, Giovanni e i gemelli Francesco e Totò realizzano il loro primo colpo, un furto di figurine dei calciatori e di giornaletti porno a danno di un'edicola. Il "quartetto fantasia" inaugura con questa prima impresa un'amicizia fraterna e una lunga serie di azioni criminose, da piccole a sempre più grandi, guardando a una ingenua forma di giustizia sociale, che li condurrà presto allo scontro con la mafia locale, impersonata da Enzuccio la belva, boss del quartiere, e i suoi due guardaspalle, i cugini Manzella. Giovanni, il capo banda, racconta un'adolescenza che corre veloce e una città impreparata, per alcuni, naturalmente predisposta, per altri, a subire lo strapotere delle mafie. Il "quartetto fantasia" è un gruppo di cani sciolti: tutti e quattro senza padre, tutti e quattro tirati su da' macfri assenti o impotenti dinanzi a un destino che sembra inoppugnabile. Unica figura guida è Filippo, il nonno di Giovanni, ex partigiano a capo di una cooperativa anarchica, che apre uno spiraglio intermittente sul variegato attivismo di sinistra di quegli anni. "Milza Blues" ripercorre le vicende storiche della città, dai 70 agli '80, che scorrono intorno alle vite dei quattro criminali in erba i quali, come tutti i loro coetanei, conosceranno anche l'amore, tra fiumi di eroina e sigarette di contrabbando, accompagnati da una colonna sonora che suona ininterrotta da vecchi giradischi.