Libri di Fil
Bibliografia di Fil: tutti i libri in vendita online editi da Curcio
Mappe educative e setting pedagogici nella dimensione formativa del linguaggio Filippi Raffaella - Curcio, 2011 - Le Perle
Questo volume offre un'interessante rassegna di possibili mappe educative da percorrere e conoscere; affronta le principali teorie sulla genesi e la formazione del linguaggio, individuando, nell'iter di crescita del bambino e nel contatto materno, l'input naturale dell'apprendimento linguistico. Il volume analizza i diversi scenari della formazione pedagogico linguistica dell'individuo: partendo dal costruttivismo linguistico delle ricerche piagetiane e analizzando la visione sociale della fase linguistica attraverso le teorie vigotskiane, si giunge alla considerazione che la funzione dell'adulto e dell'ambiente facilitino il bambino nell'acquisizione linguistica. L'iter pedagogico formativo si conclude, in ultima analisi, con l'utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione dell'e-learning, in cui l'ambiente di apprendimento è la rete che usa un linguaggio virtuale il cui valore educativo risulta essere quello dell'immediatezza della sintesi e dell'efficacia.
La scoperta educativa Filippi Raffaella - Curcio, 2012 - Le Perle
L'individuo è ormai un "cittadino del mondo". Tale concezione esercita una grande influenza sul pensiero educativo e sullo scenario politico e sociale globale. In questo senso il libro aiuta a considerare l'educazione individuale come uno strumento con cui liberare il pensiero umano dalle abitudini e dalle tradizioni, ma anche formare persone in grado di risolvere i problemi della società in nome dell'universalità. L'educazione aiuta a considerare l'importanza della vita dell'essere umano ovunque essa si manifesti, creando legami tra uomini e situazioni anche in luoghi lontani dai nostri.
Sovranità in crisi. Intelligenza artificiale e controllo delle coscienze Filippelli Michele - Curcio, 2026 - Pensiero Parsi
Nel XXI secolo la sovranità dello Stato si confronta con una nuova forma di potere: quello algoritmico. L'intelligenza artificiale, strumento tecnico e politico insieme, ridisegna i confini tra governanti e governati, decisione e automatismo, libertà e controllo. In questa cornice emerge l'ipnocrazia - il dominio esercitato non più con la forza, ma attraverso la gestione invisibile dell'attenzione, dei desideri e della percezione collettiva. Il saggio indaga come la delega decisionale alle macchine produca un nuovo tipo di legittimità politica in cui la sovranità si frammenta tra Stato, piattaforme digitali e sistemi di IA. Attraverso un'analisi che intreccia filosofia politica, teoria dei media e critica della tecnologia, l'autore esplora la possibilità che l'algoritmo diventi il nuovo sovrano capace di governare in primo luogo le coscienze.