Libri di Lorenzo Finocchi Ghersi
Bibliografia di Lorenzo Finocchi Ghersi: tutti i libri in vendita online editi da Marsilio
I quattro secoli della pittura veneziana Finocchi Ghersi Lorenzo - Marsilio, 2003 - Biblioteca
Il racconto di una straordinaria stagione artistica i cui protagonisti hanno saputo realizzare alcuni tra i massimi capolavori della pittura di tutti i tempi. Dai dipinti di piccole dimensioni per la devozione privata all'invenzione delle sacre conversazioni, dai grandi "teleri" per il governo della Repubblica ai celebri cicli di affreschi per palazzi e ville, la pittura veneziana tra Quattrocento e Settecento è ripercorsa dall'autore attraverso una scelta ragionata delle opere più significative.
Il Rinascimento veneziano di Giovanni Bellini Finocchi Ghersi Lorenzo - Marsilio, 2004 - Libri Illustrati
La vicenda di Giovanni Bellini narrata a partire da un caposaldo della sua opera: la pala per la chiesa veneziana di San Giobbe. Di questo dipinto, di capitale importanza per lo sviluppo della pala d'altare a Venezia tra Quattro e Cinquecento, vengono indagati i rapporti con il contesto architettonico per il quale fu concepito e sono messe in rilievo una serie di dissonanze di stile che aiutano a comprendere l'espansione in laguna di un classicismo di segno urbinate. Il legame dell'artista con alcune delle famiglie più in vista della città conduce Giovanni a farsi interprete delle loro istanze e a consegnarci, con alcuni ritratti, uno squarcio rilevatore dell'importanza dei modi di presentazione dei modelli nella Venezia rinascimentale.
Paolo Veronese decoratore. Ediz. illustrata Finocchi Ghersi Lorenzo - Marsilio, 2007 - Libri Illustrati
L'etichetta di decoratore, che nel passato è spesso servita a collocare uno dei più fascinosi artisti del Rinascimento italiano in un ambito secondario, è qui usata come indispensabile chiave di approfondimento delle motivazioni di storia e di stile che condussero il pittore a farsi originalissimo interprete delle esigenze di alcuni tra i più influenti patrizi veneziani del tempo, mirate a dar luogo a un rinnovamento radicale dei rapporti tra pittura, scultura e architettura all'insegna del classicismo della grande Maniera del Cinquecento tra Roma, Mantova e Fontainebleau. Una vena decorativa, quella veronesiana, tanto potente da preludere, con le grandi Cene degli anni sessanta e settanta, alla futura complessità spaziale della civiltà pittorica seicentesca.