Libri di Fiorenza
Bibliografia di Fiorenza: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
Ar rimal/Le sabbie Fiorenza Antonella - Gruppo Albatros Il Filo, 2010 - Nuove Voci
La storia di Kabir e Araya inizia in Arabia, nel deserto di Rub al Khali, detto Ar Rimal. Termina in Italia, in una grotta sul Gran Sasso dove i due trovano riparo da una tormenta. Duemila anni dopo, da quella stessa grotta, ripartirà la storia di due giovani amici, Luca e Kadhur. Così diversi per origini e cultura, ma così uniti nel voler ricercare un passato che sembra legarli tanto da affrontare un duro e coraggioso viaggio alla scoperta di luoghi, segni, rivelazioni. In questo modo due storie si sovrappongono, due vicende si intrecciano portando alla luce visioni e segreti e facendo riemergere testimonianze e ricordi di un tempo lontano che rimane impresso nella memoria, nel corso dei millenni. "Ar Rimal/Le Sabbie" è, dunque, un romanzo che racconta di un viaggio nella storia e nella vita, che richiama suggestive e misteriose atmosfere orientali.
I ragazzi del Benedetto Croce Fiorenza Massimo - Gruppo Albatros Il Filo, 2016 - Nuove Voci. Strade
Scuola, negli anni in cui si viveva in un altro modo. Scuola, negli anni in cui qualcuno provava ad interessarsi di politica. Scuola, negli anni in cui si può sperare di appartenere a qualcosa, anche se fosse solamente un gruppo di amici un po' sbandati, un po' incoscienti, ma veri. È così che Massimo Fiorenza ci catapulta all'interno del suo romanzo, fatto di dettagli reali, di piccolezze che contribuiscono a costruire quella rete di sfaccettature che riesce a sospendere qualsiasi dubbio e a trascinarci nel vivo della storia. La sua storia. Perché l'autore non si limita a raccontarla, ma la colora, la rende viva, coinvolgendo ed appassionando il lettore che seguirà lo sguardo della voce narrante come fosse una calamita.
Correva a squarciagola... sotto un sole torrenziale Fiorenzano Sandro - Gruppo Albatros Il Filo, 2011 - Nuove Voci
Pirandello definì l'umorismo come "il sentimento del contrario", un momento successivo al comico, che nasce da una riflessione e da una identificazione con l'oggetto delle nostre risate, che porta il soggetto a una sorta di compassione per le vicende osservate. È questo il tipo di umorismo che anima le pagine di "Correva a squarciagola... sotto un sole torrenziale", dove un narratore spiritoso e autoironico racconta in maniera irriverente e senza peli sulla lingua la città di Napoli; un umorismo sottile, talvolta nero, che fa sorridere a denti stretti e che spesso lascia un retrogusto amaro in bocca, quello della riflessione sui tipi umani propri di una cultura, quella partenopea, piena di risorse e di ingegno.