Libri di Paul Fitoussi Jean
Bibliografia di Paul Fitoussi Jean: tutti i libri in vendita online editi da Feltrinelli
La democrazia e il mercato Fitoussi Jean-Paul - Feltrinelli, 2004 - Nuova Serie Feltrinelli
Il rapporto fra mercato e governo è caratterizzato da un antagonismo atavico: il primo è l'ambito della sfera privata, il secondo quello della sfera pubblica. Ogni ampliamento della sfera pubblica riduce l'estensione della sfera privata; ogni regolamentazione stabilita dal legislatore diminuisce l'efficienza del mercato. Al centro di questo studio è il tentativo di stabilire quale sia il regime politico più favorevole all'efficienza economica. Mercato e democrazia appaiono complementari invece che sostituibili, perché il sistema economico aumenta l'adesione al regime politico e la democrazia, che riduce l'insicurezza economica, rende accettabili i risultati dell'economia di mercato.
La nuova ecologia politica. Economia e sviluppo umano Fitoussi Jean-Paul Laurent Éloi - Feltrinelli, 2009 - Campi Del Sapere
La crisi odierna del capitalismo sta scuotendo in profondità non solo le istituzioni finanziarie internazionali e i bilanci pubblici di quasi tutti gli stati, ma gli stessi paradigmi dominanti nel campo delle scienze economiche. Occorre ripensare seriamente, in questo contesto, le possibilità stesse di un nuovo sviluppo, e avere il coraggio di rimettere in discussione premesse che sembravano fino a oggi scontate. Il nuovo paradigma-argomentano in questo libro Jean-Paul Fitoussi ed Éloi Laurent - dovrà fondarsi su un'idea di economia aperta, cioè di un'economia consapevole del suo contesto ambientale, sociale e politico. Non è infatti la teoria economica in se stessa che bisogna incriminare per i disastri attuali, ma la sua definizione ristretta come scienza di processi autonomi. La crisi alimentare ed energetica mondiale, non meno della crisi finanziaria, riporta viceversa al rapporto essenziale che deve esistere tra la ripartizione dei "mezzi di sussistenza" e la ripartizione del "diritto a sussistere", tra ecologia, giustizia sociale e democrazia. Un nuovo sviluppo potrà essere sostenibile, da questo punto di vista, solo se sarà democratico, nel senso che saprà assicurare a ciascuno il diritto a sussistere. Detto altrimenti: l'unica decrescita davvero importante è la decrescita delle disuguaglianze.