Libri di Fiumano
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Manicomio Fiumanò Mariateresa - Curcio, 2016 - Electi
Manicomio - Curcio
Taormina. Storia di una reincarnazione Fiumanò Mariateresa - Curcio, 2016 - Electi
Un'affermata cosmoioga durante un congresso scientifico a Taormina, al cospetto di un'antica villa abbandonata, subisce un déjà vu e, tramite un misterioso fenomeno di scrittura automatica, viene messa a conoscenza della sua vita precedente condotta da una ragazza anticonformista vissuta nei primi anni del 1900, spregiudicata, egoista e apparentemente incapace di amare. Sullo sfondo della rigogliosa e variegata natura della terra siciliana e fra reali famosi personaggi dell'epoca (come la dama di compagnia della regina Vittoria che trasformò Isola Bella in una splendida oasi naturale, Oscar Wilde con i suoi amori segreti e il barone von Gloeden che si dilettava a fotografare i giovani isolani), si svolge il percorso della ricerca materiale e mentale della incredula scienziata che riesce, grazie a un'analisi critica degli errori commessi da colei che l'ha preceduta e all'affetto dei suoi amici più cari, ad attenuare la sua durezza interiore e a provare il piacere dell'esistenza. Lei stessa conclude: "La nostra sofferenza pregressa non è stata che la premessa del mio e del suo riscatto... La vita mi appartiene e io appartengo alla vita in un modo che non avrei mai immaginato possibile".
Manicomio Fiumanò Mariateresa - Curcio, 2015
"Tra il giallo e l'introspezione, tra la sottile linea che separa la normalità dalla pazzia; su queste vie corre Manicomio, un'opera densa allo stesso tempo di storia e finzione. È innegabile, infatti, che il Santa Maria della Pietà, sin dalle sue remote origini, abbia raccolto in sé molte storie, forse troppe, di persone schiacciate dalla realtà o dalla propria sorte, ma anche finite lì per sbaglio o, piuttosto, per punizione. Da questo presupposto si dipana la vicenda del protagonista, Donato, e della madre rinchiusa ai primi del Novecento per volontà dei genitori: la diagnosi d'accettazione riportava 'crisi epilettiche ed episodi isterici' ma il vero motivo dell'internamento era da ricondurre ai desideri, ai sogni di una giovane donna che non voleva rinunciare alla sua vita seguendo le volontà della propria famiglia: un matrimonio con un uomo che non voleva." (Dalla Prefazione della professoressa Loredana Bruno)