Libri di Fiz
Bibliografia di Fiz: tutti i libri in vendita online editi da Vanillaedizioni
Davide Maria Coltro. Infiniti transiti del Quadro Mediale. Ediz. a colori Fiz A. (Cur.) - Vanillaedizioni, 2022
Volume monografico, a cura di Alberto Fiz, dedicato all'artista Davide Maria Coltro (Verona, 1967) con testi di Aida Accolla, Chiara Canali, Luigi Codemo, Joseph Di Pasquale, Alberto Fiz, Marcello Francolini, Maria Fratelli, Patrizia Nuzzo. "L'opera aperta di Coltro sfida l'infinito e si manifesta di fronte allo spettatore costretto a confrontarsi con una visione frammentata e problematica con il Quadro Mediale che agisce come apparizione instabile cancellando ogni volta le tracce mnemoniche. Non c'è più un tempo di contemplazione, bensì la prospettiva del cambiamento secondo una logica che sembra assorbire le nevrosi e le idiosincrasie della contemporaneità. Per sua natura il Quadro Mediale non torna indietro e non contiene tracce del proprio passaggio, ma innesca un processo di progressiva trasformazione secondo il volere dell'artista che ha potere di vita e di morte sulle proprie creazioni. Coltro può intervenire sul soggetto introducendo una sequenza o una colorazione rinnovata. Oppure modificare l'immagine appesa alla parete di casa trasformando magicamente un paesaggio in un ritratto". Dal testo "La rivoluzione del Quadro Mediale" di Alberto Fiz
Black mode Fiz Alberto - Vanillaedizioni, 2020
Catalogo pubblicato in occasione della mostra "Black Mode", a cura di Alberto Fiz, 12 settembre - 4 novembre 2020, E3 arte contemporanea, Brescia. Black Mode è una mostra che intercetta lo sguardo mobile dello spettatore attratto dal non colore, così come avviene per il suo opposto, il bianco. Da Kazimir Malevich a Alberto Burri, il nero è inteso come elemento embrionale che contiene in potenza tutte le cose e, in base a queste premesse, si dipana il percorso di una rassegna variegata e originale nell'ambito della quale si confrontano approcci differenti ad una medesima suggestione. Utilizzando le parole del filosofo Alain Badiou, si potrebbe affermare che Black Mode va incontro alla "sintesi infinita delle luci all'interno del nero". Sculture, video, installazioni, sono solo alcune delle modalità attraverso cui viene messo in scena un vero e proprio caleidoscopio di proposte e opportunità che si sviluppano in una dimensione dialettica e relazionale. Artisti coinvolti: Domenico Bianchi, Paolo Canevari, Bruno Ceccobelli, Davide Coltro, Riccardo De Marchi, Emmanuele De Ruvo, Matteo Gironi, Christine Liebich, Gerold Miller, Susan York.
Bruno Ceccobelli. Doppia luce. Catalogo della mostra (Brescia, 11 maggio-29 giugno 2019). Ediz. italiana e inglese Fiz Alberto - Vanillaedizioni, 2019
Catalogo della mostra "Bruno Ceccobelli. Doppia luce", E3 arte contemporanea, Brescia, 11 maggio - 29 giugno 2019, a cura di Alberto Fiz. L'esposizione è composta da opere del 2014 (Pupille e Iridi) e una selezione di lavori dal 1985 al 1990. "Ceccobelli va incontro ad un processo di continua trasformazione dove l'opera d'arte si sviluppa nella sua autonomia attraverso frammenti numerici, rituali simbolici, calligrafie impreviste, e meccanismi compositivi non convenzionali. Un'alchimia che passa attraverso l'uso di materiali differenti quali piombo, cenere, zolfo, cera. Ma anche fibra di carbonio, cartone, malta, tessuti o pennelli sporchi di colore. Tutti questi vanno incontro a una continua metamorfosi secondo un processo duplice dove l'artista affianca gli strumenti della propria ricerca di cui diventa complice. La pittura slabbrata, ferita, contaminata, non solo transita da un materiale all'altro, ma si adagia su ogni possibile supporto tridimensionale, spesso simile a un objet trouvé, come nel caso delle icone o dei retablo con cerniere a vista uscite da qualche cantina o arrangiate in maniera piuttosto approssimativa" (dal testo di Alberto Fiz)