Libri di Giuseppe Florio
Bibliografia di Giuseppe Florio: tutti i libri in vendita online editi da Fermento
L'Italia senza popolo Florio Giuseppe - Fermento, 2012
L'autore esamina le cause della particolarità dell'Italia, che pur essendo uno dei Paesi del G8, serba in sé alcune tare che risalgono alla stessa storia della nostra penisola: le diversità che hanno caratterizzato la formazione di molti Stati, le tante e diverse dominazioni, il fatto che la sua unificazione non sia stata provocata da una guerra di Popolo, cioè dal basso, ma da una spinta venuta da "intellettuali" del Nord, gli interessi di alcune potenze straniere e anche la presenza sul territorio italiano dello Stato Pontificio già da tredici secoli. Un altro grande errore storico, sostiene l'autore, è stato il non avere costituito uno Stato Federale e l'aver trasferito la Capitale d'Italia a Roma, che aveva vissuto un'evoluzione e una cultura legata alla Chiesa e alle aristocrazie locali, rimaste sempre presenti. Il libro analizza sotto forma di dialogo l'unificazione italiana, fino a proporre una soluzione alla situazione odierna.
Gesù ritrovato Florio Giuseppe - Fermento, 2009 - Percorsi Dell'anima
"Il cammino proposto da Giuseppe Florio non è un esempio di religione fai da te, come tante che affollano un'epoca sazia e disperata come la nostra, nutrita di ateismo di massa e solitudini religiose. È piuttosto il tentativo di ritrovare Gesù nella vita di oggi, con la sensibilità del nostro tempo e con il linguaggio dei nostri giorni. Florio nel suo testo riprende il valore della preghiera che è un esercizio essenziale per centrare la propria interiorità e aprirla verso l'alto, in un reciproco ascolto. La preghiera riesce a dare al cuore e alla mente un respiro, una concentrazione e una prospettiva che nessuna analisi, nessun esorcismo, nessuna evasione riesce a conseguire. Ci raccoglie intorno ad un disegno intelligente e misericordioso di vita. Giuseppe Florio si sofferma nella prima parte sull'incontro delle religioni monoteistiche; un incontro che ha senso se si tratta di un dialogo tra identità religiose che non cercano un generico filantropismo umanitario in cui sciogliersi; ma vogliono esprimere la concordia dei percorsi di fede, e l'unità trascendente del sentire religioso, in cerca di Dio". (Marcello Veneziani)
Se non fosse accaduto Florio Giuseppe - Fermento, 2011
Una normale storia di una persona qualsiasi vale come tutte quelle di coloro che vanno sulle prime pagine dei giornali. Spesso si scrive di persone in vista, che non cadono mai, che fanno status, che pur facendo danno alle Aziende e alle economie, sono sempre promossi a un nuovo incarico di Amministratori Delegati. Oggi è arrivato il momento di raccontare le persone normali: quelle che tutte le mattine cercano di assolvere al loro compito, di rispondere alle loro responsabilità di uomini e lavoratori, che cercano di dare un contributo personale alla società. Quelle persone che faticano, che prendono l'autobus o il metrò, che respirano insieme agli altri le difficoltà di vivere. È una storia che si snoda suggestivamente tra racconti e poesia: narra la vicenda di due amici nati in due diverse realtà e che le coincidenze hanno fatto incontrare. Di uno è raccontato un bivio: in prima analisi la sua vita realizzata a Milano, dove ha poi incontrato l'amico; e su un piano parallelo la vita alla quale ha rinunciato lasciando la sua città di nascita, Napoli. L'altro viene raccontato attraverso le sue poesie e alcune sue riflessioni che ne esprimono il percorso. La storia mostra anche un quadro delle diversità tra due culture e tra due città che oggi sono ancora diverse e rappresentano due anime contrapposte di questo nostro paese. Due anime che, come le polarità, hanno in comune la stessa umanità fatta di sensibilità.