Libri di Anna Folli
Bibliografia di Anna Folli: tutti i libri in vendita online editi da Beat
La casa dalle finestre sempre accese Folli Anna - Beat, 2022 - Beat
A Torino, tra corso San Maurizio e il Lungo Po Cadorna, c'è un edificio color sabbia con le finestre che guardano il fiume e la collina: in questo palazzo sobrio, in un appartamento al secondo piano, vivono, «con il passo dell'illusione e con la generosità della speranza», Giacomo e Renata Debenedetti. Si sono incontrati una sera d'inverno del 1919, al Teatro Regio di Torino. Renata Orengo ha solo dodici anni quando il suo sguardo incrocia quello di Giacomo Debenedetti, di cui si innamora sin dal primo istante. Lei è una ragazza di buona famiglia, lui uno studente del politecnico dalla vivace intelligenza, le cui intime amicizie comprendono personaggi come Piero Gobetti, Mario Soldati, Umberto Saba e Eugenio Montale. Intellettuale ebreo perso nei suoi sogni, fondatore della rivista Primo Tempo, che in pochi mesi annovera tra i suoi collaboratori i futuri grandi nomi della letteratura italiana, per molto tempo Giacomo non si vede nei panni del critico letterario: vuole diventare uno scrittore, ma sarà solo dopo aver letto La Recherche di Proust che andrà incontro al suo destino. Il matrimonio con Renata si tiene il 4 dicembre 1930, in casa dei marchesi Orengo. Da quel giorno, nell'appartamento affacciato sul Lungo Po, nasce un mondo nuovo, popolato da artisti e da scrittori, da giovani intellettuali e grandi poeti. Prima a Torino e poi a Roma, in casa Debenedetti non è difficile incontrare Alberto Moravia, Elsa Morante, Alberto Savinio, Bobi Bazlen, Sibilla Aleramo, Maria Bellonci, Aldo Palazzeschi... Ma se l'inizio sembra felicemente trascorrere all'insegna dell'arte e della letteratura, la vita del più grande critico italiano del Novecento e della sua bella moglie, è destinata a un repentino mutamento. In breve tempo la loro esistenza viene sconvolta dalle leggi razziali, conoscono la desolazione della guerra, la fuga a Cortona, l'entusiasmo della ricostruzione, le disillusioni di una carriera professionale disseminata di grandi riconoscimenti e atroci delusioni. Già autrice di MoranteMoravia, Anna Folli racconta la vita di Giacomo Debenedetti, l'intellettuale ammalato di troppa intelligenza, e di sua moglie Renata, che non ha mai rinunciato a seguire quel marito inquieto e inafferrabile, trasformando in un romanzo la vita di una famiglia colta, difficile, unica, che per molti anni ha intrecciato la propria esistenza con quella degli artisti e dei letterati che hanno fatto la storia del Novecento.
MoranteMoravia. Una storia d'amore Folli Anna - Beat, 2020 - Beat
Erano una coppia leggendaria. Li chiamavano MoranteMoravia tutto attaccato, come se la loro fosse un'unica vita, come fossero parte di un binomio inscindibile. Eppure non potevano essere più diversi. Quando s'incontrano per la prima volta, lui è l'enfant prodige della narrativa italiana, l'autore esaltato e molto discusso degli Indifferenti, scritto a diciotto anni durante la convalescenza da una malattia terribile che gli ha rubato l'infanzia. Lei è bella, timida e poverissima. Vive dando ripetizioni agli studenti e compilando tesi di laurea, ma scrive racconti ai quali affida tutti i suoi sogni e le sue speranze. Sopra ogni cosa, vuole diventare scrittrice: la più grande di tutte. In comune, Elsa e Alberto hanno l'incrinatura invisibile di un dolore che dall'infanzia li ha segnati per sempre. Per colmare quel vuoto, entrambi hanno scelto la letteratura come passione totalizzante, come l'unico destino in cui riconoscersi. Ed è la scrittura a dare un senso e un ordine al loro mondo. Un amore sfortunato e a tratti violento quello che unì due dei più grandi letterati del secolo scorso. Fughe e ritorni, distacchi e riavvicinamenti, scenate e dispetti. Furibondi litigi in pubblico e «disperata dedizione», come lo scrittore romano ebbe a definire il sentimento che Elsa Morante provava per lui. Anna Folli ripercorre, con grazia ed eleganza, la relazione burrascosa che li lega, il tormento doloroso del distacco e l'intuizione prodigiosa che illumina le pagine della loro opera.