Libri di Titti Follieri
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La solitudine della cattedra Follieri Titti - Zona, 2013 - Zona Contemporanea
"La solitudine della cattedra" è un memoir nato dall'esperienza di lavoro di un'insegnante di francese nella scuola media superiore. Può essere letto come un faro che illumina dall'interno alcune delle tante componenti della scuola: la complessità dell'insegnamento, gli ostacoli da affrontare per svolgere al meglio il proprio lavoro, il perenne confronto fra una scuola sostanzialmente statica e una società in continua trasformazione. Il fulcro del testo è la complessità della relazione che, sempre, s'instaura tra insegnante e studente e il modo in cui l'interrelazione modifica entrambi nello scambio, producendo una presa di coscienza dell'evoluzione di ognuno. La struttura epistolare, sotto forma di lettere indirizzate a singoli studenti, fa emergere la personalità di ognuno ma, pur nell'unicità del singolo, si possono riconoscere caratteri e comportamenti che appartengono a tutti. Affiorano così piccoli eventi e importanti scoperte, domande a cui si cerca, tutti insieme, di dare risposta, momenti di crisi e di complicità. Si svela, in trasparenza, la quotidianità delle tante ore trascorse insieme, che compongono un mosaico in grado di restituire la storia di una piccola comunità.
Piccoli smarrimenti quotidiani Follieri Titti - Zona, 2009
I nostri sono tempi di cambiamenti destabilizzanti, che mettono in crisi l'identità di molti. I valori tradizionali si sfilacciano e aumenta il mal di vivere: si perde così ogni sicurezza, insieme al senso della propria esistenza. Perché è la precarietà il tema dominante del mattino. Invece di correre dietro alle chimere del denaro e del successo, i personaggi dei sedici racconti di questa raccolta elogiano la lentezza, colgono nella pulsazione dell'attimo frammenti di bellezza. In un arcobaleno apparso all'improvviso, negli occhi innocenti degli animali, nell'affiorare di un ricordo davanti a un quadro di Kandinskij, o nell'osservare la concentrazione di un tessitore di tappeti, trovano la meraviglia, s'incontrano sulla soglia di una felicità improvvisa o di una sorda tristezza con la stessa consapevolezza: la vita è un soffio e ogni cosa è destinata al mutamento.