Libri di Fonti
Bibliografia di Fonti: tutti i libri in vendita online editi da Gangemi Editore
Ninfa e musa. Un secolo del femminile nell'arte. Catalogo della mostra (Roma, 21 febbraio-13 marzo 2025) Fonti D. (Cur.) - Gangemi Editore, 2025 - Arti Visive Architettura E Urbanistica
Un viaggio affascinante attraverso l'arte italiana dal XIX al XX secolo, che riscopre il ruolo e la rappresentazione della donna nelle arti visive. Dal mondo antico alle avanguardie del Novecento, l'opera racconta l'evoluzione della figura femminile nella pittura e nella scultura, mostrando come le artiste e gli artisti abbiano progressivamente restituito alla donna la sua complessità umana, sociale e interiore. Protagoniste sono le grandi correnti artistiche italiane: dai Macchiaioli al Futurismo, dalla Scuola Romana al Novecento, fino alle soglie della Seconda guerra mondiale. Un percorso che attraversa ritratti, scene di vita domestica, rappresentazioni simboliste e metafisiche, dove emerge una donna ora icona di bellezza, ora soggetto di profonda indagine psicologica. Il libro svela come l'arte abbia raccontato i mutamenti della condizione femminile: dal ruolo tradizionale di moglie e madre, fino all'emergere di una nuova consapevolezza, tra aspettative sociali, desideri personali e tensioni moderne. Un viaggio visivo e intellettuale che restituisce dignità e complessità al femminile nelle arti italiane.
Il museo contemporaneo. Storie, esperienze, competenze Fonti D. (Cur.) Caruso R. (Cur.) - Gangemi Editore, 2012 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
Il museo contemporaneo. Storie, esperienze, competenze - Gangemi Editore
Gino Severini. Diario di una vita. Catalogo della mostra (Roma, 20 febbraio-14 marzo 2026) Fonti D. (Cur.) - Gangemi Editore, 2026 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
La mostra personale di un artista può basarsi su diversi temi che ne giustificano la composizione. È sempre necessaria una base e una continuità che ne fa un filo conduttore simile ad una narrazione. Non è sempre facile seguire questo criterio quando l'artista rappresentato non è più presente per dare le proprie definizioni e le sue opere, ormai disperse nel mondo, sono già state studiate e incorporate a seconda dei soggetti. La mostra qui presente, voluta dal fine conoscitore Fabrizio Russo e curata da Daniela Fonti per commemorare i sessanta anni dalla scomparsa di mio padre, fa un'eccezione. Essendo lui molto vicino alla famiglia dell'artista, conosce ognuna delle opere provenienti, quasi tutte, dalle collezioni personali degli eredi e sa come intrecciare dei soggetti apparentemente non facili da amalgamare e poterli confrontare anche nella diversità di stile ed epoche che si possono trovare in ogni opera presente. Si tratta di un'impresa interessante e originale che si avvicina più alla letteratura che alle opere plastiche, rendendo ogni opera quasi parlante, che potrebbe raccontare la ragione della sua esistenza, costringendo chi la guarda ad approfondire e conoscere meglio il periodo al quale si trova legata.