Libri di Antonio Formicola
Bibliografia di Antonio Formicola: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Del Faro
Uomini senza infanzia. Una storia vera Formicola Antonio - Edizioni Del Faro, 2013
Antonio Formicola (classe 1945), al compimento del 65° anno di età, ormai pensionato, in un attimo di riflessione sulla propria vita, comprende subito che il tempo è trascorso velocemente. L'evoluzione, nel volgere di pochi decenni, ha cambiato radicalmente il mondo, le persone, il modo di vivere, di agire e di proporsi. Allora comincia a disseppellire tutte le esperienze, le emozioni e le sofferenze fisiche e morali, vissute da lui e dalle persone più prossime, senza farsi sfuggire, incredibilmente, quasi niente. Da qui nasce l'idea di scrivere e inizia con questo primo libro, Uomini senza infanzia, facendo riferimento al periodo successivo al secondo conflitto mondiale, quale momento storico difficile per la maggior parte degli italiani.
Un viaggio tutto italiano tinto di rosa Formicola Antonio - Edizioni Del Faro, 2017
Un giovane napoletano, laureatosi in architettura all'Università Federico Il di Napoli con 110 e lode, intraprende la carriera di insegnante di tecnologia. Come primo incarico viene destinato a una scuola media di una piccola città della Sardegna nord-orientale. Il viaggio per raggiungere la sede è pieno di peripezie. Fra le varie avventure vissute non manca l'incontro amoroso, avvenuto sul traghetto, con una signora sarda che gli lascia in bocca il dolce e l'amaro. Anche sull'isola le sorprese non mancano mai. Deve superare non poche difficoltà, compresa una perfida iniziativa di un pretendente del luogo, prima di arrivare a rivedere e conquistare definitivamente la donna. Tutto questo accade proprio a lui, che è sempre riuscito a non farsi coinvolgere dai sentimenti. Molto probabilmente è giunto il suo momento.
Gli episodi del maresciallo Parrano Formicola Antonio - Edizioni Del Faro, 2016
Il libro comprende 12 episodi che rispecchiano l'attuale realtà quotidiana, dove si registrano sempre più crescenti i reati gravi, in particolare l'omicidio commesso con efferatezza, lo stupro, il sequestro di persona e altri, scaturiti spesso dalla gelosia morbosa verso la propria compagna, dall'istinto di delinquere, e in qualche caso dalla crisi economica. In questo contesto il comandante della stazione di Marnella, maresciallo Parrano, con la collaborazione dei pochi uomini a sua disposizione, mettendo in atto coraggio, senso del dovere, professionalità, spiccate doti investigative e una forte dose di umanità, salva vite umane e assicura alla Giustizia i responsabili dei citati delitti.