Libri di Foschini
Bibliografia di Foschini: tutti i libri in vendita online editi da La Nave Di Teseo
L'attrito della vita. Indagine su Renato Caccioppoli matematico napoletano Foschini Lorenza - La Nave Di Teseo, 2022 - I Fari
Napoli, 8 maggio 1959. Renato Caccioppoli, genio della matematica, pianista prodigioso, affascinante affabulatore, coltissimo e poliglotta, ritenuto nipote del fondatore del movimento anarchico Michail Bakunin, si uccide sparandosi un colpo di pistola alla nuca nella sua casa di Palazzo Cellammare. Adorato da studenti e colleghi, modello di libertà e anticonformismo per un'intera generazione, Caccioppoli ha incantato con il suo carisma e la sua intelligenza non solo alcuni tra i più celebri intellettuali del secolo - André Gide, Pablo Neruda, Eduardo De Filippo, Benedetto Croce, Alberto Moravia, Elsa Morante - ma anche e soprattutto il popolo napoletano, che da sempre guarda a lui con stupita ammirazione. Perseguitato dal regime fascista, afflitto da quello che la scrittrice e amica Paola Masino definirà "l'attrito della vita", la sua morte lo consegna definitivamente alla storia della città. Questa indagine meticolosa e documentata ci racconta chi fu realmente Caccioppoli e ci restituisce un'immagine non stereotipata, e per certi versi inedita, di una Napoli leggendaria.
Il cappotto di Proust Foschini Lorenza - La Nave Di Teseo, 2025 - I Delfini
Parigi. Rinchiuso in una vecchia scatola, dimenticato in un deposito del Musée Carnavalet, giace un cappotto liso, imbottito di carta, come un corpo in attesa di resurrezione. È il cappotto di Marcel Proust, quello che indossava mentre scriveva Alla ricerca del tempo perduto, quello che lo avvolgeva nei suoi ultimi anni di vita. Ma come è arrivato fin lì? Lorenza Foschini ci guida in un'indagine appassionata e personale, sulle tracce del collezionista Jacques Guérin, raffinato bibliofilo e industriale del profumo, che salvò dall'oblio non solo il cappotto, ma anche lettere, manoscritti e mobili dello scrittore. In questo viaggio tra archivi, memorie e silenzi familiari, emerge una storia fatta di ossessioni, omofobia e amore per la letteratura. Rievocazione suggestiva della società parigina di inizi Novecento e allo stesso tempo delicato e struggente omaggio al potere evocativo degli oggetti, nonché alla forza della memoria che resiste al tempo, Il cappotto di Proust è un piccolo gioiello letterario che ci restituisce un ritratto inedito del grande autore francese, fatto di stoffa, polvere e silenzi. Un libro che si legge come un romanzo e si ricorda come una confidenza.