Libri di Rossi Francesca
Bibliografia di Rossi Francesca: tutti i libri in vendita online editi da Antigone
Francesca Rossi vanta oltre 30 anni di ricerca in intelligenza artificiale. Dopo il dottorato in informatica è stata a lungo docente universitaria, prima a Pisa e poi a Padova. Dal 2015 lavora all'IBM a New York come Global Leader sull'Etica dell'IA e collabora anche con l'ONU, il Forum economico mondiale e l'OCSE. Ha fatto parte del gruppo di esperti della Commissione Europea che nel 2020 ha pubblicato le linee guida sull'etica dell'IA in Europa. È autrice di 250 articoli scientifici e attualmente presiede l'associazione internazionale sulla ricerca in IA, che conta più di 6.000 ricercatori da tutto il mondo.
Maestri senza cattedra. Psicopatologia fenomenologica e mondo accademico Rossi Monti Mario Cangiotti Francesca - Antigone, 2012 - Mente E Coscienza
È un dato di fatto che, non solo da oggi, l'indirizzo biologico in psichiatria - che privilegia la classificazione e l'uso dei farmaci - è quello di gran lunga prevalente nelle università italiane. Negli ambienti accademici si registra una vera e propria esclusione della psicopatologia fenomenologica, il cui metodo punta a cogliere e descrivere i vissuti psicopatologici mettendo tra parentesi la nostra conoscenza abituale del mondo che ci circonda, e attribuendo invece un ruolo fondamentale alla capacità di percepire ed esprimere le esperienze soggettive. In questa posizione, la psicopatologia fenomenologica non è stata in grado di contribuire concretamente alla formazione dei giovani psichiatri. Il volume è un importante contributo alla storia della psichiatria. Gli autori, anche attraverso la diretta testimonianza dei protagonisti raccolta in una serie di interviste, ricostruiscono il percorso di undici maestri di oggi, formati alla scuola dei grandi psicopatologi tedeschi e francesi della prima metà del Novecento. Maestri rimasti "senza cattedra", che hanno diffuso il loro sapere senza il sostegno di un'istituzione come quella universitaria. Si è trattato di un'occasione perduta, per la psicopatologia, ma anche per l'università italiana.