Libri di Rossi Francesca
Bibliografia di Rossi Francesca: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
Francesca Rossi vanta oltre 30 anni di ricerca in intelligenza artificiale. Dopo il dottorato in informatica è stata a lungo docente universitaria, prima a Pisa e poi a Padova. Dal 2015 lavora all'IBM a New York come Global Leader sull'Etica dell'IA e collabora anche con l'ONU, il Forum economico mondiale e l'OCSE. Ha fatto parte del gruppo di esperti della Commissione Europea che nel 2020 ha pubblicato le linee guida sull'etica dell'IA in Europa. È autrice di 250 articoli scientifici e attualmente presiede l'associazione internazionale sulla ricerca in IA, che conta più di 6.000 ricercatori da tutto il mondo.
Gli «intangibili» nelle operazioni di M&A. Profili teorici ed evidenze empiriche nella rappresentazione in bilancio Rossignoli Francesca - Franco Angeli, 2021 - Economia - Ricerche
Le operazioni di M&A fanno emergere valori intangibili che non trovano rappresentazione nel bilancio delle società acquisite. La loro allocazione in bilancio presuppone peraltro la distinzione dei benefici ritraibili dalle attività identificate nelle entità acquisite rispetto a quelli che confluiscono nei valori di avviamento. In tali contesti, l'utilizzo della discrezionalità tecnica accordata dai principi contabili favorisce comportamenti opportunistici che, condizionando la rappresentazione degli intangibili acquisiti, portano talora a disattendere le esigenze informative del mercato. Muovendo dalla letteratura di financial accounting, il volume analizza le determinanti che orientano la scelta di rappresentare le attività intangibili separatamente dall'avviamento, con l'obiettivo di comprendere come queste scelte siano compiute dalle imprese "innovative", quelle cioè nelle quali il ruolo delle risorse intangibili è prioritario nella creazione del valore. La trattazione è supportata da una ricerca empirica condotta su un campione di società quotate che hanno concluso operazioni di M&A nel contesto europeo. I risultati dell'indagine consentono di individuare i driver che guidano la scelta di allocare il valore delle business combination agli intangibili, con particolare riguardo alle imprese innovative. Gli esiti dell'indagine contribuiscono ad alimentare l'ampio filone di studi sulle operazioni di M&A, offrendo spunti di riflessione a investitori, standard setter e autorità di regolazione del mercato.
Standard contabili rules based e principles based. Profili generali ed evidenze empiriche Rossignoli Francesca - Franco Angeli, 2014 - Economia - Ricerche
Negli studi di financial accounting è in corso da tempo un vivace dibattito in ordine ai due approcci che informano la regolamentazione dell'informativa di bilancio: quello principles based e quello rules based. Nessuno dei due approcci trova la piena condivisione della letteratura, poiché entrambi presentano profili di criticità. Nell'ambito del processo di convergenza tra IASB e FASB, gli U.S. GAAP stanno lentamente abbandonando l'approccio rules based che li ha contraddistinti in passato, per accogliere quello principles based, proprio degli IAS/IFRS. Nel quadro delineato, il volume esamina criticamente i contributi che hanno alimentato il dibattito, soffermandosi, anche attraverso una ricerca empirica, sui riflessi del passaggio dall'uno all'altro approccio relativamente all'area di consolidamento. Essa rappresenta infatti uno dei pochi ambiti in cui il FASB ha recentemente accolto l'approccio principles based. In particolare, il lavoro si fonda sull'ipotesi secondo cui, a fronte della convergenza degli standard setter verso standard principles based, i redattori del bilancio (preparers) tendano comunque a porre in essere comportamenti "giuridicamente protetti", ossia ispirati a una impostazione rules based, allo scopo di tutelare la delimitazione dell'area di consolidamento con elementi più agevolmente dimostrabili. Gli esiti della ricerca consentono di identificare i fenomeni di aggressive reporting associati dalla letteratura alla scelta dei due approcci.
Tempo e città Rossi Francesca - Franco Angeli, 2008 - Urbanistica-Documenti
La questione del tempo è, da molti anni, un argomento di riflessione per la cultura urbanistica: il tempo come parametro dell'efficacia o dell'inadeguatezza del piano e del progetto, il tempo come limite e vincolo del carattere processuale di ogni attività di trasformazione. Nella città contemporanea, i processi di trasformazione del territorio e le modalità con cui si trasforma la società seguono ritmi talmente diversi tra loro che il governo urbano diventa un campo difficile in cui coniugare gli interventi sulla città fisica con le necessità sociali del contesto. È pertanto necessario perseguire una dimensione temporale degli strumenti di pianificazione che sia solidale con l'evoluzione della società e in cui definire l'appartenenza della collettività al processo evolutivo dell'organismo urbano. Il contributo della collettività nella costruzione del progetto di riqualificazione ha un'importanza fondamentale per ottenere nel tempo un suo esito migliore. Esiste cioè una dimensione sociale del progetto che rappresenta una variabile necessaria a determinare la reale fattibilità dell'intervento, un tempo in cui costruire quel consenso indispensabile per tutelare e promuovere, oltre alla qualità urbana, una duratura qualità sociale.