Libri di Giglio Francesco
Bibliografia di Giglio Francesco: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Aprire il discorso. Supervisione psicoanalitica, istituzioni e clinica dell'adolescente Giglio Francesco - Franco Angeli, 2018 - Jonas
Questo libro nasce da un'esperienza clinica sul "campo": è l'esito di un incontro "fortunato", fra uno psicoanalista lacaniano e un'istituzione pubblica, composta di diversi servizi attivi anche nella clinica degli adolescenti con funzioni preventive, diagnostiche e terapeutiche. Il lavoro di formazione e di supervisione clinica prodotto, così come questo stesso volume testimonia, ha tenuto in costante tensione teoria e prassi terapeutica. Secondo un noto aforisma attribuito a Sun Tsu "la tattica senza strategia è il rumore che precede la sconfitta", a rovescio possiamo aggiungere che la strategia senza tattica è esercizio vano, privo di validazione e senza possibilità di giungere a effetti trasformativi. Sostituendo teoria a strategia e prassi a tattica si ottiene il binomio che nell'ambito della clinica collegata alla psiche va rimesso al lavoro in ogni singola cura. Nella logica della supervisione clinica non c'è obiettivo raggiungibile senza oscillazione ripetuta fra teoria e prassi: alla teoria il compito di estendere l'orizzonte del pensiero clinico, alla prassi quello di fornire i modi, i tempi e le logiche degli interventi concreti. La teoria allarga il campo delle prassi cliniche, le quali, a loro volta, in ogni singolo caso rimettono in discussione i saperi già acquisiti che incontrano conferme e smentite. Il testo è basato sulle registrazioni delle discussioni cliniche e degli interventi, diretti a operatori di diverso orientamento teorico e con professionalità differenti: assistenti sociali, educatori, infermieri, medici, psichiatri, psicologi, psicoterapeuti. Simili presupposti hanno reso indispensabile l'impiego di un linguaggio chiaro e comprensibile, al fine di rendere operativi concetti di clinica psicoanalitica non sempre così immediati. I presupposti indicati rendono questo volume adatto a stimolare riflessioni cliniche nei professionisti della salute mentale, ma consente pure a tutti i curiosi della psicoanalisi clinica di penetrare con sufficiente chiarezza il labirinto delle logiche terapeutiche analitiche.
Liberi dall'altro. Alcolisti e tossicomani tra cura e catene Giglio Francesco - Franco Angeli, 2004 - Le Professioni Nel Sociale
Cosa sono e come cambiano le tossicodipendenze e gli alcolismi? Che rapporto c'è tra dipendenza e crimine? In che modo la detenzione può essere appropriata per il reato dell'alcolista e del tossicomane? Sono pensabili effetti terapeutici ascrivibili al penitenziario? Come s'influenzano reciprocamente la cura e il castigo? Il volume si rivolge a psicologi, psicoanalisti, psichiatri, medici, educatori, assistenti sociali e a tutti gli operatori impegnati nella cura e nella riabilitazione di alcolisti e tossicodipendenti, ma anche a magistrati e politici sensibili alle tematiche psicologiche e sociali, agli agenti di polizia penitenziaria che, insieme ai reclusi e agli operatori, abitano il penitenziario.