Libri di Franchi
Bibliografia di Franchi: tutti i libri in vendita online editi da Mondadori Bruno
«Documents». Una rivista eterodossa Franchi F. (Cur.) Galletti M. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2010 - Ricerca
Fondata dal mercante d'arte Georges Wildenstein e diretta da Georges Bataille, la rivista "Documents" ha rappresentato, nel breve arco della sua esistenza (1929-1930), uno straordinario momento di ripensamento sia della nozione tradizionale di arte sia di quella di avanguardia, in grado di influenzare ancora oggi teorie e pratiche. In opposizione, da un lato, all'estetismo accademico, dall'altro, al surrealismo, la rivista - a cui parteciparono Cari Einstein, autore delta prima opera consacrata all'"art negre", Michel Leiris e, sotto il nome di Georges Monnet, Claude Lévi-Strauss - attribuì un ruolo centrale alle scienze umane, in particolare all'etnologia, perseguendo una filosofia aggressivamente anti-idealistica in cui ebbe forte rilievo l'uso trasgressivo della fotografia e dell'immagine cinematografica, volto a scardinare il concetto di antropomorfismo. Il volume restituisce gli atti del convegno internazionale "Documents", una revue hétérodoxe (Roma, Ambasciata di Francia, 11-12 giugno 2009), evidenziando con efficacia, attraverso i saggi di alcuni dei maggiori studiosi di Bataille e dell'immaginario visivo, l'originalità del contributo fornito da questa pubblicazione al processo di decostruzione delle categorie estetiche tradizionali.
Locus solus. Vol. 5: L'immaginario degli oggetti Franchi F. (Cur.) - Mondadori Bruno, 2007 -
Gli oggetti guardano gli uomini: "è l'oggetto che vi pensa", avverte Jean Baudrillard. Le trame della vita sono costellate di oggetti: accompagnano le vite dell'uomo, subiscono le sue aggressioni, le sue dimenticanze, si fanno scrigni delle memorie. Al centro dei saggi di questo volume vi è innanzitutto la loro fascinazione, che si traduce in alcuni interventi più spiccatamente teorici (Y. Hersant, G. Bottiroli, M. Ferraris, M. Recalcati) e in altri volti invece a disegnare una sorta di geografia dell'immaginario degli oggetti, in grado di evidenziarne il carattere di perversa seduttività. Un libro che, tramite una ricca sequenza di sguardi, si configura come una specie di "camera delle meraviglie", popolata di infinite suggestioni.