Libri di Franco
Bibliografia di Franco: tutti i libri in vendita online editi da Mursia
Mai dire oramai Franco Celani Michela - Mursia, 2010 - Romanzi Mursia
Se la vita, come ci piace credere, comincia a quarant'anni, a cinquanta siamo ancora alla scuola elementare. Tuttavia è innegabile che il secondo giro di boa degli "anta" rappresenta anche un momento di bilanci, di riflessioni, la consapevolezza che bisogna mettere a punto qualcosa, insomma, "fare il tagliando". Così cinque donne, diverse tra loro che di più non si può, ma unite dal collante dell'amicizia e della mezza età, nei loro incontri del martedì, parlano piacevolmente ma senza esclusione di colpi di figli, di lavoro, di matrimonio, di genitori, di sesso, d'amore. In una serie di eventi e dialoghi surreali di scoppiettante comicità, emergono un passato spesso struggente, un presente non proprio esaltante, ma anche un futuro aperto ad aspettative, progetti, speranze. In questo contesto tutto al femminile, non possono mancare gli uomini. Eccoli di volta in volta amati e desiderati, criticati e derisi senza pietà, una galassia lontana e incomprensibile, ma ancora capace di far rinascere sogni e desideri.
Voglia di abbracci. Una storia vera Franco Celani Michela Bertagnolli Sabine - Mursia, 2022 - Memoirs
La vita è un gioco senza regole, in cui basta un soffio di vento a sparigliare le carte. Una giovane donna si trova ad affrontare l'inimmaginabile e deve farlo con le sue sole forze. Il primo imperativo è sopravvivere al dolore e allo stesso tempo organizzarsi per affrontare la quotidianità che incalza. Solo dopo, attraverso un faticoso percorso introspettivo, giungerà la rassegnazione che non significa resa. La protagonista, infatti, combatterà con tutte le sue forze contro malasanità, burocrazia, indifferenza, pregiudizi di una società che solo a parole è inclusiva.
La stanza dell'orso e dell'ape Franco Celani Michela Miotto Patrizia - Mursia, 2006 -
Questa è la storia di una mamma e della sua bambina. Anzi, di una ragazza madre e della sua bambina malata. Ma non è, non vuole essere, una storia pietosa. Assomiglia più a un bollettino di guerra dove si scontrano la vita e la morte, la speranza e la disperazione, ma anche la buona e la mala sanità, la solidarietà e l'indifferenza. È la storia che nessuno vorrebbe mai scrivere. E per questo qualcuno ha dovuto farlo.