Libri di Cur Franco
Bibliografia di Cur Franco: tutti i libri in vendita online editi da Electa
Armando De Stefano, Mario Persico, Gerardo Di Fiore. Ediz. illustrata Franco M. (Cur.) - Electa, 2013
"De Stefano, Persico, Di Fiore, sono tre artisti che ben sintetizzano momenti salienti dell'arte A Napoli. De Stefano si pone come naturale continuatore di un'arte figurativa che affonda le sue radici nella tradizione del Seicento e si rigenera con il neorealismo del dopoguerra e il neoespressionismo degli anni sessanta; Persico rappresenta l'ansia di rinnovamento cosmopolita che attraversò le esperienze degli anni cinquanta e sessanta, senza rinnegare i tratti specifici della cultura napoletana, per poi approdare ad una lettura "patafisica" del presente; Di Fiore attraversa l'impegno politico degli anni settanta, la cosiddetta "arte nel sociale", non rinunziando ad un nostalgico quanto ironico amore per una cultura classica, storicamente ed emotivamente condivisa. Le mostre non intendono celebrare tre maestri dell'arte a Napoli, per altro già ricordati in esaustive mostre monografiche, quanto documentare il loro lavoro attuale, il loro essere presenti nell'universo artistico contemporaneo con inesausto spirito di ricerca e personale poetica." Mario Franco
Mario Persico Franco M. (Cur.) - Electa Napoli, 2007
"Intransigente. Se con un solo vocabolo volessimo definire e qualificare l'avventura artistica e umana di Mario Persico, questo sarebbe l'aggettivo da utilizzare. Intransigente non tanto perché irremovibile o nemico della trasgressione, e tanto meno ossequiente a norme o principi stabiliti, ma nel senso dell'impegno rigoroso, del rispetto assoluto per il proprio lavoro e la propria realtà morale, per essere sempre un artista lucido e raziocinante... Il grande 'NO' di Persico riprende e riattualizza 'la strategia del rifiuto', muovendola con quelle antenne tentacolari che Mario utilizza per indicare una realtà incrinata, visibile solo come insieme di parti disarmoniche e irrelate. Il 'NO' diviene così lo specchio che mostra il rifiuto dell'ovvio e, nello stesso tempo, indica la via (le vie) per una possibile riflessione critica." (Mario Franco)