Libri di Perrelli Franco
Bibliografia di Perrelli Franco: tutti i libri in vendita online editi da Cue Press
Franco Perrelli è professore ordinario di Discipline dello spettacolo presso il DAMS dell'Università di Torino. Nel 2014 ha ottenuto a Stoccolma il prestigioso Strindbergspris per i suoi studi strindberghiani. Tra le sue pubblicazioni più recenti: William Bloch. La regia e la musica della vita (Milano 2001); Storia della scenografia (Roma 2002); August Strindberg. Il teatro della vita (Milano 2003); Echi nordici di grandi attori italiani (Firenze 2004); La seconda creazione. Fondamenti della regia teatrale (Torino 2005); Gli spettacoli di Odino. La storia di Eugenio Barba e dell'Odin Teatret (Bari 2005); Henrik Ibsen. Un profilo (Bari 2006).
August Strindberg: scritti sul teatro Perrelli Franco - Cue Press, 2016 - I Classici
Questo volume presenta e inquadra storicamente, alla luce dei più aggiornati esiti della ricerca specialistica, i principali scritti sul teatro (la drammaturgia, l'attore, la scenografia, Shakespeare e Goethe) che August Strindberg ha steso a partire dalla sua attività di critico negli anni Settanta dell'Ottocento sino al 1910, quando si conclude la parabola sperimentale del Teatro Intimo di Stoccolma. Ne emerge un affresco (di qualità spesso narrativa) che illumina dall'interno le più profonde trasformazioni della scena europea dal naturalismo all'espressionismo e spiega, in tutte le sue implicazioni tecniche, il processo creativo della drammaturgia strindberghiana, uno dei prodotti più emblematici e complessi, fra realismo e misticismo, della storia del teatro moderno.
Strindberg: l'esperienza del superuomo. Una biografia intellettuale Perrelli Franco - Cue Press, 2026
Questo libro si propone come una biografia intellettuale di August Strindberg (1849-1912), in particolare all'insegna del suo rapporto con Friedrich Nietzsche e di una nozione letteraria di superuomo. Sullo sfondo, s'intende tracciare un affresco culturale delle tendenze in filosofia, letteratura e teatro in Europa fra Otto e Novecento, seguendo la parabola del nichilismo e privilegiando l'incidenza del pensiero pessimista tedesco, sino al configurarsi delle categorie del moderno assurdo. In questa luce, si rileggono aspetti divenuti sin troppo proverbiali della letteratura strindberghiana, quali la misoginia e la «lotta dei sessi» (proclamata pure da Nietzsche), che lo scrittore scandinavo intenderà soprattutto in chiave di una nichilistica «trasvalutazione di valori». Infine, in appendice, ma collegati al tema principale, due saggi sui rapporti di Strindberg con Richard Wagner e Otto Weininger.