Libri di Pietro Fratini
Bibliografia di Pietro Fratini: tutti i libri in vendita online editi da Giuliano Ladolfi Editore
Piccola sonata inutile Fratini Pietro - Giuliano Ladolfi Editore, 2017
Il rapporto tra il mondo sensibile e l'"oltre" non viene cercato dal giovane Pietro Fratini in atmosfere sospese, in metafore ardite, in lambiccamenti intellettuali, ma all'interno di una realtà colta con gli occhi stupiti di chi si immerge in essa con la totalità del proprio essere, con tutte le facoltà, i dubbi, gli interrogativi e le provvisorie risposte. Una simile disposizione poetica viene posta al servizio di una Weltanschauung fondamentalmente improntata alla ricerca (Montale): quale il senso dell'esistere? E la ricerca non si limita all'osservazione del mondo, ma si insinua nello studio dei poeti, soprattutto di Eliot, di cui si "rubano" interi versi citati in originale. La poesia contemporanea non rimane l'unico continente da esplorare. Fratini, infatti, si immerge nella tradizione classica: nell'Orestea di Eschilo, in Petronio, in Apuleio, nella tradizione italiana, per esempio, non senza trasposizioni allusive (Giulio Greco).
L'imperatore è morto ad Adrianopoli Fratini Pietro - Giuliano Ladolfi Editore, 2019 - Perle. Poesia
"In questa raccolta i versi di Pietro Fratini raccontano di imperi e imperatori, filosofi, sapienti e poeti greci e romani; insomma, si tratta di una poesia che non solo si ispira, ma interroga la classicità. All'interno delle sezioni, dittici, trittici e rimandi fra personaggi scandiscono il ritmo, conferendo alla raccolta un respiro agile e vario. L'autore smaschera le proprie fonti, le esibisce senza pudore, come ormai ci hanno abituati gli ultimi sessant'anni di poesia. Cosa cercano di dirci, allora, questi personaggi a cui viene data voce, così diversi l'uno dall'altro? Fratini, come i suoi poeti contemporanei, non può più far appiglio alle grandi ideologie, o a sperimentazioni linguistiche ideologizzate, scelte che invece hanno caratterizzato i grandi poeti di secondo Novecento". (dall'Introduzione di Andrea Bongiorno)