Libri di Giancarlo Frisoni
Bibliografia di Giancarlo Frisoni: tutti i libri in vendita online editi da Artingenio Francesco Corsi
Memorie. Volti e voci della mia gente. Ediz. illustrata Frisoni Giancarlo Corsi F. (Cur.) Senigallesi L. (Cur.) - Artingenio Francesco Corsi, 2018 - Mondi E Poesie
Il libro "Memorie, volti e voci della mia gente" è un documento prevalentemente visivo corredato da quasi duecento scatti. Scatti carichi di un'anima vera e sanguigna, cruda a volte, che puntano a smuovere e a far cercare all'interlocutore il senso del feroce cambiamento che si avverte sfogliando man mano le pagine. Metamorfosi narrata poi più dettagliatamente nella parte scritta, quella delle testimonianze dei vari personaggi, dove i punti d'incontro, le sofferenze, i fatti, le parole inclini al dialetto, diventano il paradigma vocale e spirituale di una intera generazione, cresciuta e nutrita nel grembo della terra. Il libro è impreziosito da brevi testi poetici in vernacolo, con traduzione, dell'autore, che ha voluto omaggiare le storie più sentite e rappresentative. Non c'è un ordine cronologico di storie o personaggi, addirittura inseriti senza alcun dato anagrafico, proprio per lasciare a chiunque la piena libertà di trovare rappresentato un pezzo delle proprie radici, e della propria appartenenza.
Natura aorgica Frisoni Giancarlo - Artingenio Francesco Corsi, 2018 - Opere D'arte
Giancarlo Frisoni nasce a Valliano, un paesino dell'entroterra riminese il 19 giugno 1958. Anche se fin da bambino aveva capito che l'arte sarebbe stata parte integrante della sua vita, è solo dai primi anni 80 che comincia a far conoscere il suo lavoro e ottenere i primi consensi e riconoscimenti da parte del pubblico e della critica, partecipando a numerosi concorsi nazionali di narrativa, pittura e poesia. L'attività fotografica fa di lui un testimone e cultore della civiltà contadina dalla quale proviene. La vasta documentazione arricchisce i numerosi volumi pubblicati, arreda con gigantografie il Museo Etnografico di Valliano. Nell'ambito pittorico, dopo aver fin da bambino imbrattato muri e fogli di ritratti, inizia una costante e continua ricerca che lo porta a cimentarsi con una materia ricca e inusuale, plasmata di colori e pigmenti naturali. Ora la sua è una pittura ricca e sicura, elogiata da pubblico e critici di fama. "La sua pittura - scrive Vincenzo Sanfo, curatore della Biennale di Venezia - è poesia e riflessione, una pittura dal carattere crepuscolare, alla Montale, dura, faticata, ma candidamente e poeticamente levigata, come "ossi di seppia".