Libri di Lon Fuller
Bibliografia di Lon Fuller: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Il diritto alla ricerca di se stesso Fuller Lon L. - Rubbettino, 2015 - Res Publica
Il volume contiene tre lezioni che Fuller tenne nel 1939 presso la Rosenthal Foundation di Chicago sul classico tema relativo ai rapporti tra giusnaturalismo e positivismo giuridico. In particolare, nella sua analisi Fuller discute le teorie della sovranità di Hobbes e di Austin, e le definizioni di diritto offerte dai realisti americani e da Kelsen. Tra i tanti obiettivi critici di queste pagine, il principale è costituito dalla distinzione tipicamente positivista tra il diritto com'è e il diritto come dovrebbe essere, foriera a parere di Fuller di importanti ambiguità e fraintendimenti concettuali che hanno pesantemente influenzato la cultura giuridica di quegli anni. La ricostruzione delle tesi positiviste offre a Fuller l'occasione di esprimere un anti-positivismo che lascerà pesanti tracce sulle più recenti posizioni teoriche dei tanti autori che a vario titolo vengono oggi ricondotti al movimento teorico neocostituzionalista.
Il caso degli speleologi di Lon L. Fuller e alcuni nuovi punti di vista. Un approccio alla filosofia del diritto attraverso dieci pareri di fantasia Fuller Lon L. Porciello A. (Cur.) - Rubbettino, 2012 - Res Publica
"The Case of the Speluncean Explorers" è certamente l'opera più nota del filosofo del diritto americano Lon L. Fuller (1902-1978), in cui l'autore immagina un processo a carico di quattro speleologi accusati di aver ucciso e mangiato un loro quinto compagno che li accompagnava in una sfortunata spedizione. Fuller nell'operetta espone i cinque pareri di altrettanti giudici dell'ipotetica Corte Suprema di Newgarth: ogni parere incarna una posizione giusfilosofica, e nel suo complesso l'opera introduce il lettore ad alcune delle più importanti questioni giusfilosofiche di tutti i tempi, quali l'interpretazione della legge, il rapporto tra i poteri dello Stato, i limiti della legittima difesa, la pena di morte. Al "caso" fanno seguito i pareri di Anthony D'Amato e di Andrea Porcello. I dieci pareri sono infine corredati da due saggi di Andrea Porciello, il primo su Fuller e i concetti chiave del suo pensiero e il secondo in cui si esplicita la filosofia contenuta nei pareri riportati.