Libri di Poli Fusar
Bibliografia di Poli Fusar: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli
History & law encounters. Lezioni per pensare da giurista. Vol. 4 Fusar Poli E. (Cur.) Paletti F. (Cur.) - Giappichelli, 2024 -
Queste pagine costituiscono il corale esito editoriale delle lezioni che hanno arricchito la quarta edizione degli History&Law Encounters, come ormai di consuetudine proposti dagli insegnamenti storico-giuridici bresciani pensando soprattutto ai giuristi negli anni della loro formazione universitaria. Nella comune prospettiva della valorizzazione delle fonti, i vari contributi presentano, attraverso una ricca e stimolante polifonia di voci, temi complessi e fondamentali che attraversano l'esperienza giuridica europea: il metodo della scientia iuris medievale, lo ius mercatorum nella sua dimensione processuale e normativa, il codice e la sua interpretazione, la penalistica in dialogo con le scienze mediche, la criminologia, il rapporto fra Stato e individuo nei suoi fondamenti costituzionali. Istituti, norme, organismi, processi giuridici e politici, letti con un'inquadratura di lungo campo, mostrano come il dato giuridico possa essere rivelatore della cultura giuridica di una società, dei suoi caratteri e, in ultima istanza, dell'idea di persona che custodisce. Autori: Rossini Marco; Legnani Annichini Alessia; Spinosa Alberto; Scirò Pietro; Alvazzi Del Frate Paolo; Braccia Roberta; Trifone Gian Paolo.
Relativo e plurale. Dinamiche, processi e fonti di diritto in Terraferma veneta (secc. XVI-XVIII) Fusar Poli Elisabetta - Giappichelli, 2020
Pluralità (di poteri, status e corpora, fonti di diritto, giurisdizioni) e relatività (di soluzioni normative, assetti politico-istituzionali, rapporti di forza e reciproca definizione di spazi giuridici e d'identità fra soggetti, gruppi, ceti, comunità, universitates) nel tempo e nello spazio sono cifre distintive dell'Età moderna e della complessa e sfaccettata esperienza giuridica che la connota. Le vicende della Terraferma veneta, particolarmente entro il distretto bresciano, fra i secoli XVI e XVIII ne sono perfetto esempio. La sovrapposizione della dominazione veneziana ai precedenti assetti giuridici, politico-istituzionali e sociali enfatizza la complessità dei rapporti fra centri e periferie, stimolando l'originarsi e definirsi di nuovi 'spazi giuridici' che potremmo definire intermedi, connessi alla dimensione territoriale e al contempo astratti da essa. L'attenzione si concentra sul Territorio, 'corpo territoriale' che rappresenta interessi e comunità della campagna bresciana sin dal XV secolo. Ente ibrido che non trova collocazione precisa né nella tassonomie della scientia iuris né entro le nuove teorie dello Stato, a metà strada fra modello corporativo medievale ed articolazione periferica dell'amministrazione statuale, il Territorio è espressione spontanea di un'ampia sezione del distretto e ne aggrega gli interessi, è interlocutore (de facto e poi formalizzato) di Venezia e della città di Brescia, e protagonista di un diritto multiforme, esposto a continui riassetti e contrattazioni, connotato da un carattere spiccatamente dinamico e impermanente. La materia del 'buon governo' diviene uno degli ambiti di intervento che maggiormente è oggetto e momento di coagulazione di tali dialettici processi di produzione del diritto. Una prima parte del volume si concentra su questi aspetti, muovendo dal perimetro più ampio dello Stato moderno, per giungere a quello più 'locale' delle comunità incluse nel Territorio, con il loro tenace ius proprium. La seconda parte propone la versione tridimensionale e plastica di questa ricostruzione, sfruttando materiali e fonti di diritto prescelte nell'ampio novere riferibile ai secoli considerati, in relazione al contesto e ai soggetti analizzati: casi di studio che vividamente illuminano,. chiarendone i nodi, l'intreccio dei temi affrontati.
History & law encounters. Lezioni per pensare da giurista. Vol. 5 Fusar Poli E. (Cur.) Paletti F. (Cur.) - Giappichelli, 2026
La Giustizia e le (in)giustizie. Questo è l'ampio e complesso tema al cuore del volume che segna il primo lustro di vita del progetto didattico e scientifico degli History&Law Encounters. Lezioni per pensare da giurista. Ad esso sono state dedicate le riflessioni offerte da studiose e studiosi durante il ciclo di lezioni 'speciali' che anche quest'anno hanno dato vita al primo momento degli Encounters e le ulteriori iniziative di approfondimento con essi intrecciate. Quelle riflessioni sono ora affidate a queste pagine e percorrono le vie della giustizia (e della sua negazione o violazione) indagandone il senso, gli spazi, gli strumenti e i volti attraverso la storia, nelle sue variegate prospettive. Il quadro ricco, complesso e appassionante che ne è esito si rivela particolarmente stimolante in tempi, quali quelli odierni, in cui la domanda di giustizia ha assunto dimensioni e profili tali da provocare con forza il giurista, esortandolo a risposte nuove, o quantomeno rinnovate, ma che pur sempre (o forse sempre più) attingano all'esperienza umana.