Libri di Nadia Fusini
Bibliografia di Nadia Fusini: tutti i libri in vendita online editi da Minimum Fax
La passione dell'origine. Studi sul tragico shakespeariano e il romanzesco moderno Fusini Nadia - Minimum Fax, 2023 - Filigrana
Ricostruendo la scena luttosa del teatro shakesperiano, mettendosi sulle tracce erratiche del romanzo borghese, visitando i precari alloggi di quella topografia metropolitana che è il Novecento, La passione dell'origine disegna una singolare genealogia delle ibride forme della modernità, che dall'eroe tragico (la cui figurazione emblematica resta Amleto) conduce, attraverso la costellazione del personaggio romanzesco (Robinson, Clarissa, Tom Jones, Tristram Shandy), fino alla terra desolata del Novecento tra Eliot, Joyce, Virginia Woolf e Gertrude Stein. L'ultima parte del libro apre poi a una lettura inedita di alcune fondamentali figure della tradizione letteraria europea: un eccentrico iter che va dal Wilhelm Meister di Goethe al Tonio Kroger di Mann, da Heyst di Conrad a Stephen Dedalus di Joyce, fino a quelle estreme derive che sono i personaggi di Beckett. Nella selva di queste figure la passione dell'origine ritorna come memoria di Amleto: fantasma dal quale esse sono possedute, fino a ripeterne-rievocarne alcune movenze essenziali.
Chi ha ucciso Anna Karenina? Inchiesta sugli omicidi bianchi nei romanzi dell'Ottocento Fusini Nadia - Minimum Fax, 2024 - Filigrana
Le grandi star del romanzo e del teatro ottocenteschi, da Anna Karenina a Effi Briest, da Emma Bovary a Nora in "Casa di bambola", sono accomunate dalla capacità di svelare la crisi dei ruoli e delle leggi sociali, sconvolgendo in primo luogo l'istituzione della famiglia. E proprio per questo la loro fine è segnata: devono morire. Ma perché queste donne - che per la prima volta emergono come protagoniste - inevitabilmente si suicidano o vengono uccise? E da chi? Dal marito? Dall'amante? Dall'usuraio-ricattatore di turno? Pubblicato per la prima volta nel 1974, "Chi ha ucciso Anna Karenina?" rinasce oggi in questa nuova edizione in tutta la sua sconcertante attualità. Un testo breve quanto illuminante, radicalmente femminista, nel quale Fusini ha distillato forse per la prima volta quella lucidità di analisi e quella limpidezza di scrittura che ne fanno, ormai da molti anni, una presenza luminosa nel dibattito intellettuale italiano e internazionale.