Libri di Lolli Gabriele

Bibliografia di Lolli Gabriele: tutti i libri in vendita online editi da Utet Universita

Gabriele Lolli insegna Filosofia della matematica alla Scuola Normale Superiore di Pisa dal 2008, dopo aver insegnato Logica matematica allUniversità di Torino. Si è interessato di teoria degli insiemi, di applicazioni della logica all'informatica e allintelligenza artificiale, e di storia e filosofia della logica e della matematica. Tra i suoi libri ricordiamo: Sotto il segno di Gödel (2007), Guida alla teoria degli insiemi (2008), La guerra dei trentanni (1900-1930). Da Hilbert a Gödel (2011) e Nascita di un'idea matematica (2013). Per Bollati Boringhieri ha pubblicato: Teoria assiomatica degli insiemi  (1974), Categorie, universi e principi di riflessione (1977), Lezioni di logica matematica (1978), Dagli insiemi ai numeri (1994), Il riso di Talete. Matematica e umorismo (1998), La crisalide e la farfalla. Donne e matematica (2000), QED. Fenomenologia della dimostrazione (2005),  Discorso sulla matematica. Una rilettura delle lezioni americane di Italo Calvino (2011), Se viceversa. Trenta pezzi facili e meno facili di matematica (2014) e Numeri. La creazione continua della matematica (2015). È tra i curatori delledizione italiana delle Opere di Gödel (1999-2009).
LIBRO   9788860086006

L'arte di pensare. Matematica e filosofia Lolli Gabriele  Tortoriello Francesco Saverio   -  Utet Università, 2020  -  Pedagogia

La matematica insegnata nella scuola si presenta come un argomento chiuso e concluso; un sapere fatto di regole e tecniche, sospeso nel cielo delle cose immutabili, come le sfere celesti della cosmogonia antica. La matematica invece si rinnova e arricchisce continuamente, con l'obiettivo di conoscere la realtà via via più nascosta o sfuggente, da quella astronomica a quella in cui siamo immersi, fisica, fluida, in movimento, con i fenomeni casuali delle molteplicità aggregate e delle popolazioni, ora addirittura allo strumento stesso della conoscenza, l'intelligenza. Mai la matematica si è accontentata di misurare la realtà che appare, ma si è proposta di andare oltre le apparenze, per conoscere le cause. Questa infatti, sosteneva Aristotele, è la funzione della dimostrazione. Penetrare la realtà nascosta dalle apparenze richiede la formazione di rappresentazioni nella mente, modelli artificiali ma accurati di un mondo immaginato, che possiamo chiamare astratto: pensare in astratto. A lungo in parallelo la filosofia si dedicata agli stessi argomenti, e in più a quello della natura della matematica stessa, come evocano, tra i tanti, i nomi di Pitagora, Platone, Aristotele, Descartes, Pascal, Leibniz, Condorcet, Hume, Kant, Comte, Husserl, Russell, Wittgenstein. Conoscere i momenti di rinnovamento, quando un nuovo campo di ricerca ha comportato una riorganizzazione del sapere, significa anche esserne consapevoli nell'insegnamento, sapere quali caratteristiche sono obsolete, quali da trattare come routine, quali degne di un maggior investimento di attenzione.

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