Libri di Gadda
Bibliografia di Gadda: tutti i libri in vendita online editi da Succedeoggi Libri
«Col nuovo sole ti disturberò». Scritti, lettere, detti memorabili Gadda Carlo Emilio Piccioni Leone Zoppi Garampi S. (Cur.) - Succedeoggi Libri, 2022
Chiamato in Rai da Giovanni Battista Angioletti, Carlo Emilio Gadda giunse a Roma nel 1950 e nella Capitale scelse di fermarsi per il resto della vita (morì nel 1973). Sono gli anni dei grandi romanzi - primo fra tutti "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana" - e del successo editoriale, con la conseguente notorietà; gli anni dei premi letterari, ma anche degli insorgenti malesseri fisici e nervosi. In questa lunga e feconda stagione, nascono nuove collaborazioni e rare amicizie: fra queste, una delle più autentiche è quella con Leone Piccioni che questo libro testimonia attraverso la loro corrispondenza per buona parte inedita. Le lettere qui pubblicate, infatti, documentano il periodo romano di Gadda attraverso la prosa sarcastica, mordace, polemica, spesso drammatica dei suoi interlocutori. Nel volume, le lettere sono affiancate da articoli, saggi e interviste che, dal 1950 in poi, Piccioni ha dedicato al narratore milanese, seguendone ogni nuova impresa e creando quel «libero scambio tra lo scrittore e la critica e il pubblico» di cui Piccioni fu pioniere e teorico. Il volume è curato e annotato dall'italianista Silvia Zoppi Garampi, la prefazione è di Emanuele Trevi.
Corrispondenze col Gran Lombardo. Lettere e appunti 1951-1972 Gadda Carlo Emilio Cattaneo Giulio Zoppi Garampi S. (Cur.) - Succedeoggi Libri, 2026
Chiamato in Rai da Giovanni Battista Angioletti, Carlo Emilio Gadda giunse a Roma nel 1950 e nella Capitale scelse di fermarsi per il resto della vita (morì nel 1973). Sono gli anni dei grandi romanzi - primo fra tutti Quer pasticciaccio de via Merulana - e del successo editoriale, con la conseguente notorietà; gli anni dei premi letterari, ma anche degli insorgenti malesseri fisici e nervosi, delle invettive politiche. In questa lunga e feconda stagione, nascono nuove collaborazioni e rare amicizie. Succede oggi, dopo aver pubblicato il carteggio tra Gadda e Leone Piccioni, offre ai lettori la corrispondenza tra Gadda e Giulio Cattaneo, per buona parte inedita. Alto, robusto, lento, tragico Gadda; giovane, mobile, svelto, ironico Cattaneo: la loro singolare e pungete dialettica su aneddoti comici, drammatici, a volte feroci, è documentata dalle lettere che si scambiano. Un'autointervista di Gadda del 1953, ripresa dal manoscritto originale, chiude il volume curato e annotato da Silvia Zoppi Garampi, con una prefazione di Franco Contorbia.