Libri di Gaia
Bibliografia di Gaia: tutti i libri in vendita online editi da Gruppo Albatros Il Filo
L'uomo che voleva diventare Dio Gaiato Antonella - Gruppo Albatros Il Filo, 2022 - Nuove Voci. Tracce
La Sindone è uno degli artefatti più importati per la Cristianità, un simbolo della Fede. Ma allora perché qualcuno dovrebbe rubarla? E chi farebbe un gesto tanto assurdo e inconsueto? Persino per la polizia sembra difficile riuscire a dare una risposta a queste domande, eppure il pericolo è molto più grave di quanto gli investigatori possano immaginare... Un thriller metafisico, con echi religiosi e un avvincente sguardo verso le frontiere dell'ignoto.
Intermittenze Gaiani Donatella - Gruppo Albatros Il Filo, 2008 - Nuove Voci
Intensità, malinconia, grazia. Maria, una donna giunta da chissaddove e chissà per quali ragioni in un piccolo villaggio di pescatori, dove sembra che il tempo si sia fermato e il progresso e il benessere siano sconosciuti. Qui Maria conosce e diventa la maestra di bambini che le privazioni quotidiane, la fatica di sopravvivere e un futuro rassegnato senza promesse ha reso già grandi. Da questo selvatico angolo di mondo, abitato da gente umile e semplice ma generosa e ricca di umanità, Maria scrive lunghe lettere dove i racconti del presente si mescolano a ricordi del passato, dove l'affetto ha una vena di mestizia ed inquietudine e dove si celano dolore e rimorso per un tempo trascorso ma mai del tutto svelato. Anna, una donna che la vita ha reso meno risoluta e determinata della sorella Maria, che ne patisce il distacco e l'allontanamento, ma che parte da sola alla ricerca dei luoghi che ne hanno visto l'esilio forzato.
Saluti dalle retrovie Gaiani Donatella - Gruppo Albatros Il Filo, 2012 - Nuove Voci
Giunta alla quinta pubblicazione, la galleria di Donatella Gaiani si arrichisce di un'opera dai contenuti profondi e, al contempo, di grande attualità. A essere preso in esame, in "Saluti dalle retrovie", è l'incontro con la vecchiaia all'interno di una casa di riposo. Lo scorrere lento e sempre uguale del tempo istituzionalizzato, la dolorosa smemoratezza degli ammalati del morbo di Alzheimer, lo struggimento dei vecchi per il passato, la capacità di provare ancora intense emozioni delineano uno scenario di fondo su cui si stagliano trame intrecciate di storie sommesse e minute, sedimento di senso, spinta per due giovani operatrici a riconoscere, insieme alla dignità della vecchiaia, la ricchezza della memoria e l'insopprimible richiamo delle proprie radici. Passati perduti, diluiti nel ricordo, si consegnano al futuro incerto, schivi come deboli luci.