Libri di Rossana Galdini
Bibliografia di Rossana Galdini: tutti i libri in vendita online editi da Liguori
L'abitare difficile. La casa in Italia tra desideri e risorse Galdini Rossana - Liguori, 2012 - Script
Dopo un lungo periodo di disattenzione torna sulla scena politica italiana il tema della casa reso urgente dalle nuove povertà, dall'immigrazione e dalla disoccupazione giovanile e diventato più difficile che mai per la crisi della finanza pubblica. Le politiche dell'housing sociale, diffuse in tutta Europa, sembrano costituire una risposta efficace alla nuova e crescente domanda di abitazioni che non riesce, per la sua debolezza economica, a trovare spazio sul mercato immobiliare. L'housing sociale rappresenta una preziosa occasione anche per migliorare la qualità dell'abitare ed adeguarlo ad una domanda mutevole e segmentata. Dal condominio solidale alla riqualificazione del quartiere e dei suoi spazi pubblici, dal cohousing al villaggio eco-sostenibile ed alle residenze temporanee, anche in Italia sono in atto numerose azioni tese all'innovazione progettuale ed alla produzione di un migliore habitat urbano. L'housing sociale, inoltre, veicola un'idea di coesione sociale quanto mai necessaria in un momento storico come quello che oggi l'Italia vive. Il saggio analizza criticamente alcune significative esperienze di housing sociale in Italia e in Germania mostrando come la produzione di case e di città migliori possa essere compatibile anche con le crescenti difficoltà delle risorse pubbliche.
I palcoscenici urbani. Il turista contemporaneo e le sue architetture Galdini Rossana - Liguori, 2011 - Città E Dintorni
Le architetture turistiche costituiscono, pur nella loro diversità, il campo di maggiore visibilità del postmoderno in quanto sono pensate e realizzate per sedurre i clienti ed incontrare i loro desideri offrendo loro il set di una rappresentazione in cui possano essere insieme attori e spettatori. Dalle tipologie tradizionali dei Grand Hotel della Belle Epoque e dei primi villaggi del Club Mediterranée sino ai Concept Hotel firmati dagli archistar contemporanei ed ai bianchi casali dell'agriturismo, gli stili e le strategie comunicative cambiano, ma costante resta l'obbiettivo delle architetture turistiche. Esse devono incantare e rassicurare, essere simboli di status ed occasioni di gioco, teatri reali per vivere un sogno. Anche le città si sforzano oggi di incontrare la domanda del turista allestendo per lui, e per lo stesso cittadino che è portatore di analoghe domande, accattivanti scenografie dove elementi storici e citazioni mediatiche si fondono nella logica della rappresentazione permanente. Riflettere sulle architetture turistiche significa, in definitiva, fare i conti con la natura stessa della città contemporanea.