Libri di Gallarati

Bibliografia di Gallarati: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788846497031

Vita di Dante Gallarati Scotti Tommaso  Spera F. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2008  -  Storia-Studi E Ricerche

La figura di Tommaso Gallarati Scotti, nato da nobile famiglia lombarda, campeggia come emblema di vita intellettuale e politicamente impegnata per tutta la prima metà del Novecento. Segnarono la sua formazione di cattolico progressista incontri significativi come quello con Fogazzaro, di cui scrisse una fondamentale biografia, e l'intensa adesione al Modernismo. Si oppose al fascismo, firmando anche il manifesto degli intellettuali antifascisti. Negli anni cruciali tra la fine della guerra e i primi passi della repubblica ricoprì cariche importanti, in particolare come ambasciatore a Londra. Tornato in patria, visse a Milano. Gallarati si occupò di letteratura con la sensibilità dell'intellettuale arricchita da quella dell'uomo d'azione. Oltre a prove di narrativa e di teatro, compose alcuni saggi di critica letteraria. La sua Vita di Dante mostra quanto naturalmente e quasi ineluttabilmente l'anima del politico trovi perfetto riscontro in quella dello studioso. La vita di Dante non poteva non evocare in Gallarati profonde corrispondenze con l'età contemporanea, con le scelte coraggiose di chi combatte per i propri principi e non si piega, preferendo la rettitudine morale a ogni compromesso. Questo contributo alla critica dantesca, condotto con perizia documentaria e coerenza interpretativa intorno a tutte le opere del poeta, mostra il fervore e la freschezza di un uomo entusiasta.

€ 32.00
LIBRO   9788856813531

Memorie riservate di un ambasciatore. 1943-1951 Gallarati Scotti Tommaso   -  Franco Angeli, 2009

Tommaso Gallarati Scotti (Milano, 1878-1966), letterato e scrittore, esponente di una delle più illustri famiglie nobili lombarde, tra Otto e Novecento fu personaggio di spicco nel cattolicesimo milanese, vicino al movimento modernista. Volontario tra gli alpini, nel novembre 1916 fu chiamato al Comando supremo da Luigi Cadorna, al cui seguito partecipò alla conferenza della Pace del 1919. Nel dopoguerra fu tra i primi a rendersi conto della pericolosità del movimento fascista, che avversò e da cui fu combattuto. Il Diario, che viene qui proposto nella sua interezza, comincia proprio con la sua fuga dall'Italia dopo l'8 settembre, per sottrarsi alle ricerche della polizia fascista, e prosegue con la narrazione della sua vita di esule in Svizzera e dell'esperienza diplomatica in Spagna e in Gran Bretagna. Chiamato infatti nel luglio 1944 a ricoprire il ruolo di ambasciatore a Madrid, svolse con competenza e naturalezza un mestiere che non aveva mai fatto e si dimostrò uno dei migliori ambasciatori di quella nuova Italia che si stava ricostituendo nel Sud, quando al Nord infuriava ancora la guerra. La buona prova offerta a Madrid gli valse nell'ottobre 1947 la nomina di ambasciatore a Londra, incarico di grande responsabilità. Contribuendo al riavvicinamento tra Italia e Gran Bretagna, rilanciò il Paese nei rapporti diplomatici internazionali, ma un contrasto con la politica di De Gasperi sul problema di Trieste lo indusse a dimettersi alla fine del 1951.

€ 21.50
non acquistabile
DETTAGLI
LIBRO   9788891709011

Memorie riservate di un ambasciatore. Il diario di Tommaso Gallarati Scotti (1943-1951) Gallarati Scotti Tommaso   -  Franco Angeli, 2015  -  La Società Moderna E Contemp. Anal.Contr.

Tommaso Gallarati Scotti (Milano, 1878-1966), letterato e scrittore, esponente di una delle più illustri famiglie nobili lombarde, tra Otto e Novecento fu personaggio di spicco nel cattolicesimo milanese, vicino al movimento modernista. Volontario tra gli alpini, nel novembre 1916 fu chiamato al Comando supremo da Luigi Cadorna, al cui seguito partecipò alla conferenza della Pace del 1919. Nel dopoguerra fu tra i primi a rendersi conto della pericolosità del movimento fascista, che avversò e da cui fu combattuto. Il Diario, che viene qui proposto nella sua interezza, comincia proprio con la sua fuga dall'Italia dopo l'8 settembre, per sottrarsi alle ricerche della polizia fascista, e prosegue con la narrazione della sua vita di esule in Svizzera e dell'esperienza diplomatica in Spagna e in Gran Bretagna. Chiamato infatti nel luglio 1944 a ricoprire il ruolo di ambasciatore a Madrid, svolse con competenza e naturalezza un mestiere che non aveva mai fatto e si dimostrò uno dei migliori ambasciatori di quella nuova Italia che si stava ricostituendo nel Sud, quando al Nord infuriava ancora la guerra. La buona prova offerta a Madrid gli valse nell'ottobre 1947 la nomina di ambasciatore a Londra, incarico di grande responsabilità. Contribuendo al riavvicinamento tra Italia e Gran Bretagna, rilanciò il Paese nei rapporti diplomatici internazionali, ma un contrasto con la politica di De Gasperi sul problema di Trieste lo indusse a dimettersi alla fine del 1951.

€ 26.00
non acquistabile
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