Libri di Sandro Gallazzi
Bibliografia di Sandro Gallazzi: tutti i libri in vendita online editi da San Lorenzo
Il Vangelo delle comunità di Marco Gallazzi Sandro - San Lorenzo, 2023
«La chiave di lettura dei quattro vangeli canonici si trova proprio nel loro ultimo capitolo. Ecco perché abbiamo quattro memorie totalmente differenti circa la risurrezione di Gesù, fatto centrale della nostra fede. In comune hanno solo che, il primo giorno della settimana, delle donne (una, due, tre o varie) hanno trovato un sepolcro vuoto e visto qualcuno in forma angelica che ha parlato con loro. Per il resto, ogni comunità ha una memoria completamente differente. Il motivo? Gli evangelisti non si sono preoccupati di descrivere che cosa sia avvenuto quel primo giorno della settimana, come se facesse parte del passato, ma hanno annunciato il "Gesù vivo" presente nelle diverse comunità e ci fanno capire come, a partire dalla loro realtà e dalle loro problematiche, le comunità devono vivere per "testimoniare" la loro fede nel Gesù vivo che, come ci dice Marco, ci precede in Galilea, dove lo vedremo (16,7). Per comprendere, allora, ciò che era "Vangelo" per le comunità di Marco dobbiamo partire proprio dall'ultimo capitolo.» (dall'introduzione dell'autore).
Il Vangelo delle comunità di Matteo Gallazzi Sandro - San Lorenzo, 2021 - Sussidi Biblici
Le legioni di Tito, distruggendo Gerusalemme, sempre pensata come la città simbolo del regno di Dio, avevano messo in crisi le comunità di Matteo, di origine giudaica. Anche la loro fede in Gesù di Nazaret era stata scossa, stava quasi per affondare, visto che molti autorevoli rabbini li stavano accusando di aver provocato l'ira divina per aver abbandonato i sacrifici del tempio, le pratiche di pietà e l'osservanza stretta della legge; avevavo disprezzato l'insegnamento e le tradizioni dei padri per seguire un semplice galileo, senza istruzione né riconoscimento. Come essere testimoni di questo Gesù vivo in mezzo a noi? Il cammino era rivedere tutta la Torah, la legge, alla luce di Gesù che ne dava il senso e la compiutezza. Le comunità di Matteo costruiscono, allora, il loro nuovo Pentateuco, ci parleranno della Genesi del Regno di Dio; ricorderanno i dieci gesti di liberazione fatti da Gesù, nuovo Esodo di vita; un nuovo libro dei Numeri ci annuncerà quali sono le difficoltà che il Regno incontrerà nella storia e le vincerà; la comunità dei piccolini, capace di accogliere di perdonare sempre, sará il nuovo Levitico, il libro del vero culto e il nuovo Deuteronomio ci presenterà la necessità di scegliere tra il cammino della morte e quello della vita che si riassume in ciò che faremo al più piccolo dei nostri fratelli. Per questo hanno ucciso Gesù di Nazaret che, però è vivo il mezzo a noi fino alla fine dei tempi.
Il Vangelo delle comunità di Luca Gallazzi Sandro - San Lorenzo, 2022
La cultura dominante del mondo imperiale greco romano e del conservatorismo giudaico, sempre presente, stavano minando la testimonianza delle comunità urbane dell'Asia Minore e della Grecia, fondate da Paolo e dai suoi collaboratori, tra cui Luca. Era difficile continuare a credere che "non c'è più né giudeo né greco, né schiavo né libero, né uomo o donna: tutti voi siete uno in Cristo Gesù" (Gl 3,28), quando tutta la società considerava persone inferiori o, addirittura, non-persone le donne, gli schiavi, i contadini e i bambini. E, allo stesso tempo, il mondo culturale giudaico escludeva impuri, pagani, peccatori e sognava un futuro messianico solo per i figli di Israele, puri, giusti ed eletti. Le comunità di Luca - "quelli del cammino" come erano chiamate (At 9,2) - andranno con Gesù e, sulla strada, incontreranno gli ultimi, gli ammalati, i peccatori, le donne e i piccolini che saranno sempre il centro dell'attenzione di Gesù. Sapranno che, camminare con lui, vuol dire seguirlo fino a Gerusalemme, fino alla croce. E la meta finale, sarà Betania, la casa dei poveri, dove Gesù ci lascerà. Le comunità di Luca, con Gesù e con le donne, a cominciare da Maria, faranno la memoria delle scritture che ci parlano di un Dio la cui misericordia sarà sempre dalla parte degli ultimi e ci ricordano che il figlio dell'uomo, proprio perchè è un buon samaritano, sarà crocifisso e, come crocifisso, continuerà ad essere il vivente che con noi cammina, siede al tavolo e ci fa ricordare.