Libri di Gambini
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Il reale. Nella psicoanalisi e nella vita Gambini F. (Cur.) - Paginaotto, 2021
All'inizio degli anni Sessanta del secolo scorso Lacan ha isolato la categoria del Reale facendone qualcosa di radicalmente diverso dalla realtà psichica di cui parlava Freud. Isolando questa categoria, ne ha fatto un impossibile verso il quale l'etica psicoanalitica si dirige. Nel discorso della psicoanalisi questo non costituisce un ideale, bensì un'indicazione a tenere sempre conto, prima di tutto, della pratica analitica e della sua strutturale singolarità. Questo non impedisce però che si possa o, meglio, si debba far teoria. Ognuno a suo modo, ma in relazione a tutti gli altri, gli autori di questa raccolta si confrontano col tema del Reale e delle sue incidenze cliniche che riguardano la pratica della psicoanalisi ma che, prima ancora, determinano lo spazio di quella che, nell'annodamento tra Simbolico Immaginario e Reale, si chiama vita.
Il nome e il numero. Dialogo tra uno psicoanalista e un fisico matematico Gambini Fabrizio Magnano Guido - Paginaotto, 2023
Un fisico matematico e uno psicoanalista lacaniano dialogano tra loro. Ognuno dei due è interessato al discorso dell'altro, ma non è alle rispettive scienze che i due sono interessati. Ognuno continua ad abitare il proprio linguaggio, al quale non abdica e dal quale non si separa. Neanche sono alla ricerca di un terzo discorso. Piuttosto interrogano qualcosa di appena adombrato ma sempre presente. Più che la verità, è il concetto stesso di verità che è interrogato; la sua funzione nel progredire del pensiero degli uomini. Questa funzione è di mira, di oggetto bersaglio, di causa finale, ma è anche quella di un motore, di una spinta, di una specie di oscura causa eciente, che preme perché il discorso, qualsiasi discorso, continui, e non cessi di continuare, nell'impossibilità di raggiungerla: straordinaria torsione topologica per la quale si trova all'origine del viaggio quella che appare come la sua fine. Il loro scambio epistolare è chiaro, onesto, a tratti può sembrare perfino ingenuo, ma mai vengono fatti sconti alla complessità della struttura attorno alla quale si sono trovati a interloquire.