Libri di Miriam Gandolfi
Bibliografia di Miriam Gandolfi: tutti i libri in vendita online editi da Giovanni Fioriti Editore
Disturbi specifici (della relazione) di apprendimento. Un approccio ecologico alla didattica, alla diagnosi precoce e all'intervento sui DSA Gandolfi Miriam Negri Attà - Giovanni Fioriti Editore, 2023
Questo libro affronta un tema di attualità e urgenza: l'aumento esponenziale dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA). Cosa sta succedendo ai cuccioli d'uomo del XXI secolo? Perché stanno progressivamente e rapidamente perdendo la loro abilità di apprendere a leggere, scrivere e far di conto? Perché sono travolti da un'epidemia di deficit dell'attenzione con iperattività (ADHD), patologia nella maggior parte dei casi diagnosticata in associazione ai DSA? I report annuali del Ministero evidenziano un incremento delle diagnosi di DSA del 408,4% negli ultimi dieci anni, a fronte di un calo dell'8,9% della popolazione studentesca con un sempre maggior incremento del problema anche a livello universitario. Se dopo dieci anni dall'entrata in vigore della legge nr. 170 questi sono gli esiti è necessaria una riflessione critica e propositiva sull'effettiva utilità delle pratiche diagnostiche e "compensative" utilizzate. L'approccio sistemico connessionista con cui viene affrontato il problema, oltre a offrire nella teoria posizionale della scritto-lettura una cornice innovativa allo studio dello sviluppo neuropsicologico e funzionale del singolo studente, mette in evidenza le potenzialità di tutti i sistemi di riferimento in cui egli è inserito. Questo libro si occupa di individuare e comprendere cosa serve davvero ad ogni bambino per arrivare alla conquista della scrittura, della lettura e del calcolo.
Manuale di tessitura del cambiamento. Un approccio connessionista alla psicoterapia Gandolfi Miriam - Giovanni Fioriti Editore, 2015
"L'idea di scrivere questo libro è nata lentamente e cresciuta inesorabilmente come quei piccoli agglomerati umani, che all'inizio si organizzano nelle periferie intorno a un bar o a una piccola chiesa, poi via via attirano nuove case, nuovi esercizi. Ad un certo punto ci si accorge che è diventato un paese o un quartiere vero e proprio. E lì bisogna cominciare a fare ordine, a mettere i nomi alle strade e i cartelli per disciplinare il traffico. Si deve lavorare su due fronti: un conto è organizzare una città o un quartiere per chi ci abita e un conto è organizzarlo pensando a chi verrà solo in visita o da pendolare e a come collegarla con gli altri agglomerati urbani. Naturalmente le due cose si intrecciano e si modificano a vicenda. Così, mano a mano che aumentava la mia competenza e consapevolezza a districarmi nel lavoro clinico, mi diventava sempre più chiaro cosa restava critico e confuso nel lavoro di formazione e supervisione ai colleghi. Sapere una cosa non significa anche saperla fare, e saper fare una cosa non significa anche saperla trasmettere. Questo libro è dunque prima di tutto un'assunzione di responsabilità del mio fare come terapeuta e come formatrice. È un resoconto, certamente parziale, di ciò che ho imparato a trasmettere". (Dall'Introduzione dell'autrice)