Libri di Marina Garces
Bibliografia di Marina Garces: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Filosofia incompiuta Garcés Marina - Castelvecchi, 2024 - Frangenti
La filosofia è nata all'aria aperta e ora sta tornando nelle strade. Non è né utile né inutile, è necessaria. È un sistema di concetti, ma soprattutto un atteggiamento. È il luogo dove il desiderio di imparare e di lottare con la verità convivono con la dura realtà della vita quotidiana. Messa all'angolo dalle istituzioni, allontanata dalle scuole e dalle università, oggi la filosofia sta acquisendo una nuova vitalità in grado di soddisfare il desiderio collettivo di mettere radicalmente in discussione i nostri modi di vivere. Riprendendo il lavoro lasciato "incompiuto" dai giganti della filosofia del novecento, da Nietzsche a Jean-Luc Nancy, Marina Garcés si scaglia contro la standardizzazione del pensiero nella sfera pubblica, rivendicando il ruolo della filosofia nella trasformazione di un mondo che mostra segni di esaurimento.
Il tempo della promessa Garcés Marina - Castelvecchi, 2024 - Eliche
Tre sono le grandi promesse che hanno plasmato il mondo occidentale: Dio, lo Stato e il capitalismo. Viviamo in una società ossessionata dalle previsioni, dal controllo e dalla pianificazione. Le illusorie promesse di felicità, successo e piacere hanno sostituito la libertà di creare legami personali oltre i vincoli di sangue e proprietà. Ma chi, oggi, ha il coraggio di prestare giuramento, di costruire un legame solido con gli altri? Le promesse sembrano aver perso peso nell'amore, nel lavoro, nella vita sociale e politica. Eppure, la promessa è il fondamento della nostra civiltà, è quella «strana mania che l'Occidente giudaico-cristiano posò sulle labbra di Dio». Dalla parola divina agli algoritmi predittivi, Marina Garcés indaga le radici storiche, filosofiche e letterarie della promessa, che emerge come un atto di ribellione, capace di disegnare futuri desiderati. Quale avvenire ci attende se non abbiamo il coraggio di mantenere la parola data? Un pamphlet ricco di speranza sul potere dell'impegno, per riappropriarci del presente e assumerci la responsabilità del futuro.
Occupare la speranza Garcés Marina - Castelvecchi, 2024 - Frangenti
Un racconto militante e filosofico di Barcellona, tra l'autobiografia e la cronaca urbana, denuncia le contraddizioni delle città occidentali postmoderne. Marina Garcés ritrae una Barcellona a due facce: da un lato la città sponsorizzata dalla classe dirigente, sempre in corsa per diventare «la capitale mondiale di qualcosa», in realtà parco divertimenti depredato da affitti brevi e turismo di massa; dall'altro, il focolare della resistenza, laboratorio di democrazia partecipativa, movimenti sociali e lotte alla gentrificazione. Dall'occupazione del cinema "Princesa" nel 1996 alla repressione del referendum sull'indipendenza nel 2017, prende forma un nuovo paradigma politico, un modo di essere città altro rispetto alle logiche del city branding. Ma come trasmettere la passione politica a cittadini-clienti che consumano opinioni e stili di vita interscambiabili? Come uscire dalla nostra condizione postuma, dove «ogni giorno che passa è un conto alla rovescia verso il nulla»? Mentre dagli scarti del capitalismo vediamo sorgere un nuovo noi globale - precari e nuovi poveri, migranti senza documenti, senzatetto - Marina Garcés traccia per noi i contorni di una coscienza politica che sappia fare tesoro delle lezioni apprese durante le lotte, soprattutto quelle perse. E ci invita a lottare, a dare un nuovo significato al "principio speranza".