Libri di Emilio Garroni
Bibliografia di Emilio Garroni: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Estetica. Uno sguardo-attraverso Garroni Emilio - Castelvecchi, 2020 - Encyclopedia
Emilio Garroni condensa in queste pagine una concezione dell'estetica intesa non come "filosofia dell'arte", ma come un pensiero critico volto a comprendere l'esperienza in tutta la sua complessità. Come è possibile guardare criticamente le esperienze in cui siamo immersi senza pretendere di occupare un punto di osservazione esterno a esse? Come coglierne il senso, senza sorvolare sulle concrete modalità (artistiche e non solo) in cui esso si esemplifica? In un confronto serrato con la filosofia moderna e contemporanea, e soprattutto mediante una lettura magistrale della "Critica della facoltà di giudizio" di Kant, Garroni indaga la peculiare esemplarità dell'arte e la sua condizione attuale, le relazioni tra etica ed estetica, il compito stesso della filosofia. L'introduzione di Stefano Velotti si sofferma su alcuni dei passaggi più complessi del testo e apre al confronto del pensiero di Garroni con le sfide poste dal nostro tempo.
Ricognizione della semiotica. Tre lezioni Garroni Emilio Guastini D. (Cur.) - Castelvecchi, 2026 - Guardare Attraverso
Nel 1977 Emilio Garroni pubblica il testo di tre lezioni in cui si confronta con l'"imperialismo semiotico" all'epoca dominante nelle scienze umane. Garroni contesta l'idea che i processi culturali siano interpretabili attraverso la loro riduzione a "codici". Sullo sfondo di questa polemica c'è l'idea che il linguaggio non può riferirsi all'esperienza, pena l'impossibilità di garantire un'effettiva presa sulla realtà, senza presupporre una preliminare "condizione estetica" del suo riferimento. Nell'incontrare il mondo, noi sentiamo preliminarmente l'adeguatezza, o l'inadeguatezza, delle nostre forme di comprensione della realtà. Attraverso un'inedita lettura della "Critica della facoltà di giudizio" di Kant, Garroni delinea l'idea di un'arte intesa come un "quasi-linguaggio", che in virtù della sua apertura ci consente di anticipare il compito di una conoscenza in senso proprio del mondo. Prefazione di Umberto Eco; Postfazione di Pietro Montani.